“Comunicazione politica: tecniche e strumenti” – Seconda edizione Ciclo di incontri per le donne che vogliono impegnarsi in politica
di adminErano presenti: Simonetta Tregnago, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto; i capigruppo di maggioranza e minoranza del Consiglio provinciale Alberto Bozza/Forza Italia, Nicola Terilli/Unione di Centro, Lorenzo Dalai/Partito Democratico; Adelino Brunelli consigliere provinciale per Lega Nord;
Hanno partecipato inoltre: Margherita Alberganti, vicepresidente della Commissione provinciale Pari Opportunità; Claudia Barbera, consigliere comunale di Villafranca.
I sette incontri, a partecipazione gratuita, saranno rivolti a tutti, con particolare attenzione alle donne che desiderano impegnarsi in politica. Lo scopo è quello di fornire strumenti e modelli di riferimento grazie a interventi e workshop tenuti da esperti in comunicazione e relazioni pubbliche. Il ciclo di appuntamenti, che si svolgeranno nella Sala Conferenze del Palazzo della Regione di Venezia (Fondamenta S. Lucia 23 – Cannaregio), si aprirà lunedì 3 marzo e terminerà il 16 aprile.
L’iniziativa rientra nel nuovo programma di attività della Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto e mira a ridurre il gap tra rappresentanza femminile e maschile nelle istituzioni.
In 345 Comuni veneti il maggio prossimo ci saranno le elezioni amministrative; in molti si voterà per la prima volta con il sistema della doppia preferenza di genere, importante novità introdotta dalla legge 215 del 23 novembre 2012. Per quanto riguarda la Provincia di Verona si voterà in 52 Comuni, di cui 18 – tra cui spiccano per dimensioni Legnago, Negrar, San Bonifacio e Pescantina – con più di 5 mila abitanti.
Per dare maggiore supporto alle donne che desiderano candidarsi (grazie alla sopracitata legge) e per fornire strumenti efficaci affinché possano presentarsi in maniera convincente ed efficace all’elettorato, l’iniziativa rientra nel nuovo programma di attività della Commissione Pari opportunità del Veneto.
Le iscrizioni, sino ad arrivare alla capienza massima di 90 persone, chiuderanno venerdì 28 febbraio. Per partecipare è necessario compilare la scheda di adesione al link:
https://docs.google.com/forms/d/1C2Exy14m1Ji2_FCElJoB6JqkB_tUm9iA5MhB-Z2hTdQ/edit
Per ulteriori informazioni: Segreteria Commissione regionale Pari Opportunità / 0412794375-76 / commissione.pari.opportunia@regione.veneto.it.
Presidente – Miozzi: “Oggi non potevo mancare, perché condivido pienamente quest’importantissima iniziativa della Regione Veneto. Ritengo infatti che, se ci troviamo in questo periodo difficile a livello sociopolitico, è perché le donne nella storia della Repubblica non sono state valorizzate come meritano. Se il mondo femminile fosse stato più presente, la situazione sarebbe certamente molto diversa. Gli errori servono a capire come creare un futuro migliore, pertanto credo fortemente che sia necessario investire risorse e impegno nella formazione di donne valide e preparate nel gestire la res pubblica. Per risalire la china, infatti, è determinante il contributo del mondo femminile, che ha innate capacità e competenze nel fare valutazioni e nel considerare dettagli e sfumature. Le donne sanno ascoltare e in politica questo è un elemento non secondario. Inoltre, la famiglia è il nucleo destinatario di molte azioni amministrative: istruzione, trasporti, servizi sociali. Chi meglio di una madre sa quali siano gli effettivi bisogni, quindi è la donna che deve essere il punto focale per la ripartenza della nostra società”.
Commissione regionale Pari Opportunità – Tregnago: “Il nostro corso di comunicazione politica vuole raggiungere principalmente le donne che saranno le candidate alle prossime elezioni amministrative. Gli incontri sono volti a fornire tecniche e strumenti operativi per gestire la leadership, i social media e per dare una giusta ed esaustiva immagine di sé in campagna elettorale. Vogliamo dare quindi tutti gli strumenti per riuscire a scalzare imposizioni che non hanno più un senso di esistere, a svecchiare la politica veneta e renderla più affine alle reali necessità societarie. La doppia preferenza di genere non va vista dal mondo politico come un obbligo, ma come una risorsa preziosa per dare nuovi input alle Istituzioni e quindi al Paese”.
Forza Italia – Bozza: “Un ringraziamento al presidente e ai colleghi del Consiglio provinciale per aver risposto in modo corale all’appello della Commissione Pari Opportunità del Veneto. Il grande lavoro approntato in sede regionale merita di essere debitamente evidenziato e diffuso anche a Verona. Nel contesto amministrativo, è essenziale confrontarsi con la componente femminile, poiché un sistema politico gestito da soli uomini non consente di realizzare quel doveroso ‘salto di maturità’ che i cittadini meritano”.
Unione di Centro – Terilli: “Spesso e volentieri – specialmente nei piccoli Comuni – si ha la tendenza a concepire la Legge 215 come un’imposizione e non come un’opportunità. La giusta direzione, per superare stereotipi e barriere, è invece di considerare la donna come valore aggiunto e non come semplice ‘tappa buchi’. Tengo però a ribadire che è fondamentale insegnare la comunicazione politica non solo alle donne ma a tutti”.
Partito Democratico – Dalai: “Con l’applicazione delle nuove norme statutarie, che prevedono l’alternanza di genere nelle liste dei partiti, è stata resa nota la grande partecipazione politica delle donne. Ma è necessario procedere oltre: allargare la base e favorire l’emergere delle più competenti tra loro”.
Lega Nord – Brunelli: “Parliamo di un’iniziativa estremamente importante e funzionale alla vita politica del nostro Paese. Riuscire a coinvolgere sempre di più il mondo femminile può essere determinante per supplire a mancanze e tematiche poco considerate. Questo corso rappresenta quindi una grande occasione: essere in grado di comunicare utilizzando un linguaggio corretto e privo di demagogia favorisce la crescita e lo sviluppo”.
Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi ha presentato il ciclo d’incontri “Comunicazione politica: tecniche e strumenti”, iniziativa promossa dalla Commissione regionale Pari Opportunità.
Erano presenti: Simonetta Tregnago, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto; i capigruppo di maggioranza e minoranza del Consiglio provinciale Alberto Bozza/Forza Italia, Nicola Terilli/Unione di Centro, Lorenzo Dalai/Partito Democratico; Adelino Brunelli consigliere provinciale per Lega Nord;
Hanno partecipato inoltre: Margherita Alberganti, vicepresidente della Commissione provinciale Pari Opportunità; Claudia Barbera, consigliere comunale di Villafranca.
I sette incontri, a partecipazione gratuita, saranno rivolti a tutti, con particolare attenzione alle donne che desiderano impegnarsi in politica. Lo scopo è quello di fornire strumenti e modelli di riferimento grazie a interventi e workshop tenuti da esperti in comunicazione e relazioni pubbliche. Il ciclo di appuntamenti, che si svolgeranno nella Sala Conferenze del Palazzo della Regione di Venezia (Fondamenta S. Lucia 23 – Cannaregio), si aprirà lunedì 3 marzo e terminerà il 16 aprile.
L’iniziativa rientra nel nuovo programma di attività della Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto e mira a ridurre il gap tra rappresentanza femminile e maschile nelle istituzioni.
In 345 Comuni veneti il maggio prossimo ci saranno le elezioni amministrative; in molti si voterà per la prima volta con il sistema della doppia preferenza di genere, importante novità introdotta dalla legge 215 del 23 novembre 2012. Per quanto riguarda la Provincia di Verona si voterà in 52 Comuni, di cui 18 – tra cui spiccano per dimensioni Legnago, Negrar, San Bonifacio e Pescantina – con più di 5 mila abitanti.
Per dare maggiore supporto alle donne che desiderano candidarsi (grazie alla sopracitata legge) e per fornire strumenti efficaci affinché possano presentarsi in maniera convincente ed efficace all’elettorato, l’iniziativa rientra nel nuovo programma di attività della Commissione Pari opportunità del Veneto.
Le iscrizioni, sino ad arrivare alla capienza massima di 90 persone, chiuderanno venerdì 28 febbraio. Per partecipare è necessario compilare la scheda di adesione al link:
https://docs.google.com/forms/d/1C2Exy14m1Ji2_FCElJoB6JqkB_tUm9iA5MhB-Z2hTdQ/edit
Per ulteriori informazioni: Segreteria Commissione regionale Pari Opportunità / 0412794375-76 / commissione.pari.opportunia@regione.veneto.it.
Presidente – Miozzi: “Oggi non potevo mancare, perché condivido pienamente quest’importantissima iniziativa della Regione Veneto. Ritengo infatti che, se ci troviamo in questo periodo difficile a livello sociopolitico, è perché le donne nella storia della Repubblica non sono state valorizzate come meritano. Se il mondo femminile fosse stato più presente, la situazione sarebbe certamente molto diversa. Gli errori servono a capire come creare un futuro migliore, pertanto credo fortemente che sia necessario investire risorse e impegno nella formazione di donne valide e preparate nel gestire la res pubblica. Per risalire la china, infatti, è determinante il contributo del mondo femminile, che ha innate capacità e competenze nel fare valutazioni e nel considerare dettagli e sfumature. Le donne sanno ascoltare e in politica questo è un elemento non secondario. Inoltre, la famiglia è il nucleo destinatario di molte azioni amministrative: istruzione, trasporti, servizi sociali. Chi meglio di una madre sa quali siano gli effettivi bisogni, quindi è la donna che deve essere il punto focale per la ripartenza della nostra società”.
Commissione regionale Pari Opportunità – Tregnago: “Il nostro corso di comunicazione politica vuole raggiungere principalmente le donne che saranno le candidate alle prossime elezioni amministrative. Gli incontri sono volti a fornire tecniche e strumenti operativi per gestire la leadership, i social media e per dare una giusta ed esaustiva immagine di sé in campagna elettorale. Vogliamo dare quindi tutti gli strumenti per riuscire a scalzare imposizioni che non hanno più un senso di esistere, a svecchiare la politica veneta e renderla più affine alle reali necessità societarie. La doppia preferenza di genere non va vista dal mondo politico come un obbligo, ma come una risorsa preziosa per dare nuovi input alle Istituzioni e quindi al Paese”.
Forza Italia – Bozza: “Un ringraziamento al presidente e ai colleghi del Consiglio provinciale per aver risposto in modo corale all’appello della Commissione Pari Opportunità del Veneto. Il grande lavoro approntato in sede regionale merita di essere debitamente evidenziato e diffuso anche a Verona. Nel contesto amministrativo, è essenziale confrontarsi con la componente femminile, poiché un sistema politico gestito da soli uomini non consente di realizzare quel doveroso ‘salto di maturità’ che i cittadini meritano”.
Unione di Centro – Terilli: “Spesso e volentieri – specialmente nei piccoli Comuni – si ha la tendenza a concepire la Legge 215 come un’imposizione e non come un’opportunità. La giusta direzione, per superare stereotipi e barriere, è invece di considerare la donna come valore aggiunto e non come semplice ‘tappa buchi’. Tengo però a ribadire che è fondamentale insegnare la comunicazione politica non solo alle donne ma a tutti”.
Partito Democratico – Dalai: “Con l’applicazione delle nuove norme statutarie, che prevedono l’alternanza di genere nelle liste dei partiti, è stata resa nota la grande partecipazione politica delle donne. Ma è necessario procedere oltre: allargare la base e favorire l’emergere delle più competenti tra loro”.
Lega Nord – Brunelli: “Parliamo di un’iniziativa estremamente importante e funzionale alla vita politica del nostro Paese. Riuscire a coinvolgere sempre di più il mondo femminile può essere determinante per supplire a mancanze e tematiche poco considerate. Questo corso rappresenta quindi una grande occasione: essere in grado di comunicare utilizzando un linguaggio corretto e privo di demagogia favorisce la crescita e lo sviluppo”.
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