Didier Laloy a Musikè verso il tutto esaurito: l’innovatore dell’organetto per una musica senza confini
di adminUn trio che dal vivo si esprime al meglio, mettendo in luce talento musicale, capacità di coinvolgimento e un entusiasmo contagioso per un concerto sospeso tra repertori francofoni, irlandesi, svedesi, tedeschi, ebraici e greci.
A 13 anni, durante una festa di strada, Didier Laloy ascolta per la prima volta la musica dell’organetto. Un amore a prima vista che lo ha portato dalla cittadina belga di Etterbeek, dove è nato, a un giro del mondo alla ricerca del fascino segreto di questo strumento. Dopo anni di collaborazioni e scambi con musicisti di fama internazionale Laloy si ferma per condividere con il pubblico, attraverso le sue composizioni, alcune delle innumerevoli emozioni accumulate nel tempo. Un incontro caratterizzato dalla padronanza scenica del musicista, dalla sua abilità nell’affrontare qualsiasi genere musicale e dalla sua facilità di stile.
Didier Laloy è oggi il più attivo protagonista del revival dell’organetto in Europa. Un maestro riconosciuto dai suoi stessi mentori: Marc Perrone, Bruno Le Tron e Jean-Pierre Yvert. Nel 2010 gira l’Europa con un super-progetto chiamato Samurai, una sorta di pantheon dell’organetto dove Laloy si è affiancato a Tesi, Perrone, Le Tron, Lepisto e Munnelly. Nella sua carriera ha suonato di tutto: musica francese, inglese, irlandese, svedese, ebraica, greca, e di ogni altra parte del vecchio continente. Ha approfondito diverse tecniche, avvicinando lo strumento a repertori inconsueti e all’improvvisazione. Ha lavorato per il teatro, le arti visuali, la musica per bambini, evidenziando una particolare apertura verso progetti innovativi.
Il trio S-tres con cui Laloy si esibirà per Musikè racchiude le varie esperienze musicali accumulate negli anni. L’intesa con il pianista e chitarrista Pascal Chardome e con il percussionista Frédéric Malempré consente a Laloy di dare libero sfogo alla sua creatività musicale, creando un suono che oscilla tra silenzio ed esplosione: una musica piena di libertà, una libertà piena di musica.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.rassegnamusike.it
I posti a sedere prenotati saranno garantiti fino a un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Raccomandiamo pertanto la puntualità.
Musikè tornerà a Padova sabato 19 ottobre sul palco dell’Auditorium Pollini con l’Orchestra e Coro del Conservatorio “Venezze” di Rovigo diretta da Michele Peguri e Federico Guglielmo.
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