Urbanistica: PTCP e PTRC In Loggia i sindaci per discutere osservazioni e esigenze del territorio
di adminLa variante parziale al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC 2009), adottata con deliberazione della Giunta Regionale n. 427 del 10 aprile 2013 nella sua duplice veste di piano dello sviluppo territoriale e di piano paesaggistico, riguarda tutto il territorio Veneto e contiene modifiche sostanziali al quadro normativo con una rinnovata attenzione al paesaggio e l’uso e la salvaguardia del territorio, anche alla luce di eventi naturali (alluvione, terremoto) che si sono verificati in Veneto.
La complessità stessa delle modifiche apportate con nuovi vincoli e indirizzi a cui attenersi, hanno sollevato tuttavia perplessità da parte di alcuni sindaci e della stessa Provincia in quanto le nuove norme, alcune di difficile interpretazione, potrebbero bloccare diverse operazioni urbanistiche già previste nei Piani comunali.
Assessore Campedelli: “L’incontro con i sindaci, convocato in modo costruttivo e nello spirito di collaborazione con la Regione, si è dimostrato assolutamente efficace. Io credo che il nostro intervento e quello dei Comuni sia importante per poter migliorare l’attuale PTRC. Molti sono gli aspetti innovativi, ma ci sono anche alcune norme che potrebbero rallentare i Comuni e il loro sviluppo. Alcuni aspetti dell’articolo 38 del Ptrc potrebbero sconvolgere il lavoro già svolto dai Comuni con l’approvazione dei propri piani urbanistici. Sono convinto infatti che questo non vada nella direzione di un federalismo attuato, quello in cui il sindaco e l’amministrazione comunale sono i veri ‘titolari’ dell’organizzazione e delle decisioni in merito al proprio territorio. Le trasformazioni urbanistiche di un certo rilievo sono infatti più efficaci solo se condivise e non imposte dall’alto. Ciò che è emerso è anche la necessità di avere competenze e chiare fra Regione, Provincia e Comuni. Sono temi assolutamente importanti, lo dimostra la partecipazione e l’attenzione dei sindaci che stamattina sono rimasti fino al termine della riunione. Colgo l’occasione per ringraziarli della collaborazione e dell’attenzione”.
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