A BANDO 4 MILIONI DI EURO PER LO SVILUPPO DEI CENTRI URBANI
di adminIl provvedimento per l’apertura del bando è stato approvato dalla giunta veneta su proposta del vicepresidente Marino Zorzato, di concerto con l’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti.
Quello che una volta era il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) è divenuto il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e costituisce lo strumento nel quale si dà unità programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale che sono rivolti al riequilibrio economico e sociale fra le aree del Paese. Sulla base delle assegnazioni disposte dal CIPE, il Veneto ha presentato il proprio Programma Attuativo Regionale (PAR) necessario per la programmazione delle risorse FSC e il Ministero per lo Sviluppo Economico (MiSE) ha messo a disposizione della Regione le risorse. Nell’ambito dell’Asse 5 “Sviluppo locale”, è prevista una linea di intervento (la linea 5.3) destinata alla “Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio” per la quale sono a disposizione in questa prima fase attuativa 4 milioni di euro.
“Obiettivo di questa misura – spiega Zorzato – è di recuperare la funzione attrattiva dei centri urbani, mediante interventi che innalzino la qualità degli spazi, rendendoli più funzionali, al fine di accrescere la vitalità economico-sociale di tali centri”. Gli interventi finanziabili sono quelli infrastrutturali di riqualificazione mediante il miglioramento dell’arredo urbano, l’aumento della disponibilità di aree verdi e di spazi pedonali commerciali, la riduzione e gestione sostenibile del traffico urbano.
La Regione del Veneto da anni sta applicando al settore dello “Sviluppo locale” il metodo della programmazione decentrata, coinvolgendo il territorio attraverso il sistema delle Intese Programmatiche d’Area (IPA). In continuità con questa politica, il bando prevede che siano i soggetti responsabili delle IPA a presentare progetti condivisi a livello territoriale. La scadenza fissata per la presentazione delle domande è il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del provvedimento.
“La giunta regionale – conclude Zorzato – si è riservata, comunque, la possibilità di dar attuazione agli interventi che saranno dichiarati ammissibili anche con le risorse che si renderanno disponibili su altre fonti di finanziamento, oppure con le ulteriori tranches di finanziamento del PAR FSC che verranno successivamente messe a disposizione dal Ministero”.
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