Un’idea un’impresa. Il concorso di Banca di Romano e Santa Caterina premia le start up bassanesi. E 160 borse di studio per i bravissimi delle Scuole Superiori e dell’Università.
di adminNon si trattava solo della consegna delle tradizionali borse di studio a 160 studenti meritevoli delle scuole superiori e dell’Università, ma di promuovere un evento per rilanciare la partecipazione dei giovani alla vita della cooperativa di credito e dare loro una speranza imprenditoriale di sostegno alle idee innovative e proiettate al futuro.
“Dal Concorso Un’idea Un’impresa, realizzato unitamente alle aziende partner TOWER spa, SIA spa, ROLAND e Fondazione La Fornace, abbiamo ricevuto uno stimolo importante dai giovani- commenta il Direttore generale della Banca, Antonio Simonetto-. Molte le proposte di nuova impresa che sono arrivate e che sia nell’idea, sia nella costruzione del business plan erano sostenibili e meritevoli di finanziamento. Ne abbiamo segnalate due con premi rispettivamente di 5.000 euro e di 2.500 euro. Idee molto originali, che secondo noi potranno avere successo perché accompagnate dalla sana voglia di fare e di impegnarsi dei giovani proponenti”.
Le nuove start up portano il marchio d’invenzione di Massimo Bresolin e Marina Mascarello per un’idea di Fab-Lab ovvero la condivisione di progettazione e realizzazione di prototipia in 3D, mentre Raen Bonato con Giampietro Bizzotto hanno proposto la creazione di portafogli a partite da polsini di camicia usati. Con lo stesso metodo si producono originali porta i-phone, porta i-pad e papillon con il brand già in uso di “Nati con la camicia”. Ad entrambi i progetti la BCC di Romano e santa Caterina ha offerto un finanziamento agevolato senza garanzia della durata di cinque anni di importo fino ad un massimo di 20 mila euro nel caso del progetto vincitore e di 10 mila euro per il secondo classificato. “In più – dice il dg Simonetto- abbiamo reso disponibile da parte delle Istituzioni coinvolte nel concorso un tutoraggio dei neo imprenditori da parte di una struttura esperta nell’accompagnamento delle nuove imprese per verificare passo passo lo stato di avanzamento del progetto nei primi due anni di attività”.
La volontà di avviare e sostenere attività d’impresa da parte di giovani si colloca in un contesto di rilancio della capacità imprenditoriale nel territorio bassanese, che la BCC ha messo in atto nei mesi scorsi anche con iniziative mirate e di forte impatto. L’evento è stato accompagnato dalla presenza del giornalista Sebastiano Barisoni, Vicedirettore di Radio 24 ed esperto di tematiche economiche e finanziarie che ha dato ai ragazzi una lettura dinamica dello scenario attuale e ha rilanciato il modello di banca locale, un po’ da attualizzare a livello generale, ma certamente vincente.
“L’esperienza di Banca di Romano e Santa Caterina con i giovani è un buon inizio per il nostro movimento regionale- chiude il Presidente di Banca di Romano e Santa Caterina, Umberto Martini. Appartiene alla nostra realtà il primo gruppo costituito dai Giovani soci del Credito Cooperativo in Veneto. Una delegazione dalla zona bassanese è stata parte attiva al terzo Forum Nazionale di Palermo lo scorso 6 e 7 aprile e i risultati del meeting sono stati relazionati nel corso del nostro evento. Non c’è dubbio: è questo è il momento di preparare la futura classe dirigente, cominciando a farle respirare i valori sempre attuali del nostro movimento e coinvolgendola sempre più nella vita della cooperativa”.
Il prossimo appuntamento sarà con tutti i soci all’assemblea organizzata dalla Banca per il 18 maggio.
In Evidenza
Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Trasporti, Confimi incontra l’assessore regionale Diego Ruzza e avvia un tavolo permanente

Fondazione BVR Banca Veneto Centrale: al via un nuovo motore di sviluppo per territori

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











