E’ Rossella Fonte la vincitrice del 21° Premio Ferrante
di adminVincitrice del premio 2013 la prof. Rossella Fonte, Dottore in Optometria –O.D. – DOO, già presidente dell’Albo degli Ottici Optometristi. La Giuria ha stabilito l’assegnazione del Premio con la seguente motivazione:
“Per l’impegno profuso a favore della istituzione del primo corso di laurea in ottica e optometria in Italia e della formazione accademica come docente di Contattologia e Tecniche Fisiche per l’Optometria presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove porta avanti anche diverse attività di ricerche nel campo della contattologia.
Per aver guidato, in veste di Presidente dell’Albo degli Ottici Optometristi, la categoria con grande senso di responsabilità, coesione e dedizione alla professione, contribuendo alla sua crescita in ambito europeo.
Per il contributo offerto a numerose associazioni e iniziative professionali italiane ed internazionali, in cui si è sempre particolarmente distinta per l’apporto di nuove conoscenze cliniche, atte a migliorare la pratica optometrica in vari campi di applicazione”.
Alla consegna del Premio, in programma in apertura della cerimonia inaugurale del 39° Congresso Nazionale Albo degli Ottici Optometristi, presso il Savoia Hotel Regency, sarà presente la sorella di Francesco Ferrante, Silvana.
In Evidenza
Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Trasporti, Confimi incontra l’assessore regionale Diego Ruzza e avvia un tavolo permanente

Fondazione BVR Banca Veneto Centrale: al via un nuovo motore di sviluppo per territori

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











