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Guido Braggio. Un mercato ortofrutticolo e una zona agricolo-industriale per Verona.

di admin
Nel sessantesimo anniversario della morte di Guido Braggio (1883-1953), ci piace ricordare che, in un suo dettagliato scritto del 1946, egli prospettava, per lo sviluppo economico della città scaligera, l’istituzione di un “mercato ortofrutticolo” e d’una “zona agricolo-industriale”, mirando, nel contempo, in linea con i suoi principi di solidarietà, a creare occupazione.

Nell’articolo dal titolo “L’esportazione ortofrutticola e lo sviluppo industriale veronese”, apparso su “Verona libera” del 5 aprile 1946, Guido Braggio proponeva, per la sua città, la “costruzione di un vasto mercato ortofrutticolo, raccordato con i Magazzini Generali”, e la creazione di “una zona industriale”, munita anche di mercato all’ingrosso e di spazi per il transito di bestiame, di un nuovo macello e di impianti per la lavorazione di frutta, verdura, carni ed altro. Al tempo, Guido Braggio era assessore all’Annona del Comune di Verona e Commissario degli allora attivissimi ed importanti Magazzini Generali, a quest’ultimo incarico nominato dal Governo Militare Alleato locale e dal prefetto Giovanni Uberti. Il contenuto dell’articolo – che dimostra grande lungimiranza, moderno modo di vedere, circa il possibile sviluppo economico d’una Verona disastrata dall’appena cessata guerra, massima attenzione per l’agricoltura e per il mondo del lavoro – corrisponde esattamente alle proposte, esposte da Braggio, in seno al Consiglio comunale veronese, nella seduta del 18 giugno 1946 – vedi, in merito, Pierantonio Braggio, Guido Braggio 1883-1953- in memoriam, una vita dedicata al servizio della “gente” e di Verona – 1914-1953, Citycopy-Verona 2011, pp. 71-73, 86-89, 100-101. In tali pagine, sono riportate anche le parole di ringraziamento a Braggio, da parte di Guglielmo Bertani, presidente della Camera di Commercio di Verona, e del sindaco, Aldo Fedeli, per i sui validi suggerimenti. I quali, qualche anno dopo, hanno trovato pratica realizzazione, con le note conseguenze positive per la città. Pubblichiamo, di seguito, l’articolo in parola, così come appare nel giornale, scusandoci, per la non facile leggibilità del testo:

Un cordiale ringraziamento è dovuto all’amico amico Silvano Zavetti, che, impegnato nella ricerca di materiale, per la redazione d’una storia della vita politica veronese, ci ha generosamente fornito il testo sopra riprodotto.
Pierantonio Braggio

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