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“Premio Castello – Giulio Nascimbeni” Al castello scaligero di Sanguinetto la premiazione del vincitore – 21 ottobre

di admin
Il vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Marino Zorzato, ha fatto prevenire al presidente Miozzi il suo contributo. “Non posso essere presente con voi oggi – si legge nella nota - per altri impegni istituzionali, ma voglio che sia comunque portato un saluto agli organizzatori e ai membri della giuria e soprattutto…

La Regione del Veneto ha patrocinato – ed è la prima volta – il Premio Castello di Sanguinetto perché consapevole che si tratta del più antico premio dedicato alla letteratura per ragazzi. Assicuro sin d’ora la presenza alla prossima edizione del premio, convinto che la letteratura per ragazzi sia di fatto letteratura per la vita”.
I libri finalisti sono stati selezionati da una giuria di esperti del mondo della cultura e del giornalismo presieduta da Gian Paolo Marchi. I giurati quest’anno hanno ritenuto alta la qualità di tutti i 39 libri in concorso, affidando la terna selezionata al giudizio finale dei giovani delle scuole medie coinvolte nel premio. Durante l’estate i ragazzi hanno letto i 3 libri finalisti attribuendo le loro preferenze. Il vincitore, il cui nome sarà reso noto domenica 21 ottobre alle ore 16.00 durante la cerimonia in programma nel teatro del Castello di Sanguinetto, è stato scelto da 75 studenti delle scuole secondarie di primo grado del Veronese.
Sono in lizza per aggiudicarsi il premio del castello scaligero i volumi: “Sopravvissuta” di Fulvia Degl’Innocenti, Edizioni San Paolo; “Lo spacciatore di fumetti” di Pierdomenico Baccalario, Edizioni El; “La vecchia ferrovia inglese” di Alver Metalli, Gallucci Editore. La giuria di esperti ha anche segnalato due libri fuori concorso per qualità e originalità della proposta: “Il sosia di Napoleone” di Federico Appel, Nuove Edizioni Romane, e il caso di Erica Bertelegni, scrittrice quindicenne con “100 incanti” pubblicato da De Agostini libri.
Il “Premio Castello” è il più antico concorso di narrativa italiano per ragazzi. E’ promosso dal Comune di Sanguinetto, con il patrocinio e sostegno della Provincia di Verona – Assessorato alla Cultura e dalla Regione Veneto. Il premio fu istituito nel 1951 per intuito di Giulietto Accordi, instancabile promotore d’ idee culturali tese a rivitalizzare l’allora piccolo centro della bassa veronese, che deve al bellissimo castello scaligero la sua notorietà. Con il pioneristico impegno, Accordi già nel 1948, aprì a Sanguinetto una scuola media legalmente riconosciuta, iniziativa all’avanguardia nel panorama italiano del Primo Dopoguerra. Egli fu anche pittore dalla spiccata vena poetica che riversò nei paesaggi delle sue tele l’amore per la terra natale.

Nel 1952 Accordi diede vita al Premio Castello. Nato come concorso di poesia, dall’anno successivo il premio cambiò veste e fu riservato a romanzi o racconti per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, l’età della scuola media inferiore. Nel 1971 l’allora Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno, concesse al premio il suo patrocinio che fu poi raccolto dalla Fondazione Cariverona che lo ha sostenuto per altri anni ancora.

La singolarità del Premio Castello fu quella di connotarsi, fin dal primo momento, come concorso nazionale. Basta scorrere i nomi dei membri della giuria per capire che il premio volò alto fin da subito: Olga Visentini, Giovanni Mosca, Orio Vergani, Lionello Fiumi, Dino Buzzati, Vittorio Sereni, Giana Anguissola e Giulio Nascimbeni, hanno onorato con la loro presenza precedenti edizioni. Il sogno di Giulio Accordi si era avverato. Sanguinetto e il suo castello avevano trovato una valida connotazione culturale diventando essi stessi promotori di cultura.

In questi 62 anni il premio è rimasto fedele al suo mandato, dichiarato dal presidente della giuria per molti anni il professor Paride Piasenti: “Noi abbiamo sempre cercato di premiare opere che offrano ai ragazzi il gusto della lettura, che siano loro adatte, ma non ritagliate soltanto sulla loro attuale statura psicologica di undicenni o tredicenni. Cerchiamo libri che siano compagni di viaggio di un più lungo itinerario dello spirito”.

Per info: http://www.premiocastello.it

Presidente Miozzi: “E’ con grande soddisfazione che oggi partecipo alla presentazione della cerimonia finale del 62^ ‘Premio Castello’. Si tratta infatti del premio più antico in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi e da decenni promuove in Italia l’immagine della pianura veronese, un aspetto di cui vado particolarmente orgoglioso e che dà lustro all’intero territorio provinciale. Sanguinetto si connota quindi come Comune legato alle tradizioni ma allo stesso tempo attento alle esigenze delle nuove generazioni. Sono, infatti, i giovani con i loro gusti e le loro inclinazioni i protagonisti assoluti del concorso. Un plauso va, dunque, a tutti coloro che hanno lavorato con impegno all’edizione 2012 del premio per aver saputo fare di esso un appuntamento imperdibile per tutti”.

Vice sindaco di Sanguinetto – Altobel: “Il ‘Premio Castello’ riesce da sempre a dare grande visibilità al nostro Comune. Con l’intento principale di promuovere la lettura nei ragazzi, è un concorso che ha tutte le carte in regola per rinnovare ed accrescere negli anni il suo successo. Domenica 21 ottobre si terrà a Sanguinetto la tanto attesa cerimonia di premiazione, in cui finalmente verrà svelato il vincitore assoluto, beniamino eletto dai ragazzi”.

Critico letterario – Galetto: “La storia del ‘Premio Castello’ ci dimostra che investire nelle nuove generazioni può riservare grandi e positive sorprese. L’edizione di quest’anno del concorso, che da sempre si distingue nel rendere i ragazzi protagonisti nella lettura, pone in primo piano una giovane anche nella scrittura. È, infatti, una scrittrice appena quindicenne, Erica Bertelegni, a conquistare la giuria di esperti emergendo come nuova rivelazione”.

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