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“Chemical 2012” – Rischio chimico, indutriale, viabilità e trasporti Esercitazione Provinciale di Protezione Civile

di admin
Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e l'assessore alla Protezione Civile Giuliano Zigiotto, hanno illustrato i dettagli di “Chemical 2012”. La grande mobilitazione di tutti i mezzi della Protezione Civile per quattro fine settimana consecutivi simulerà altrettante situazioni di emergenza: disastro chimico, incidente aereo, scontro ferroviario e incidente navale.

Erano presenti: Iginio Olita, viceprefetto vicario del Prefetto di Verona; Francesco Zunino, capo di Gabinetto questura di Verona; Mario Marino, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Peschiera; Salvatore Buffo, comandante dei Vigili del Fuoco; Massimo Maiolo, capo servizio operazioni della Capitaneria di Porto di Venezia; Cristiano Fedeli, maggiore dell’aeronautica 3° Stormo; Alberto Schonsberg, direttore SUEM 118 ULSS 20; Armando Lorenzini, responsabile Unità Operativa Protezione Civile Verona; Antonio Riolfi, Protezione Civile Verona.
Sono intervenuti anche: assessori alla Protezione civile dei Comuni di Bardolino, Castelnuovo del Garda, Mozzecane, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio; Gaia Sacca, viceprefetto di Verona; Sergio Colombo, comandante Nucleo Guardia Costiera di Salò; Serena Russo, commissario capo Polfer; Marcello Coppola direttore d’esercizio di Navigarda; Alessandro Martino, gestore infrastrutture Trenitalia; Michele Porcarello, Croce Rossa Italiana; Riccardo Castegini, dirigente capo area e gestione del territorio; alcuni rappresentanti e volontari della Protezione Civile.

L’esercitazione si svilupperà in diversi luoghi del territorio provinciale in quattro date: sabato 22 settembre riguarderà i Comuni di Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio con l’esercitazione “rischio incidente industriale e autostradale”; sabato 29 e domenica 30 settembre coinvolgerà l’intero sistema di Protezione Civile nei comuni di Sommacampagna e Mozzecane dove verrà simulato un incidente ferroviario e allestito un campo base; sabato 13 ottobre si sposterà a Bardolino con “rischio incidente navale”. L’ultima esercitazione è prevista per sabato 17 novembre nella frazione Caselle del Comune di Sommacampagna con “rischio incidente aereo”.

Presidente Miozzi: “Sono fiero di presentare quest’esercitazione alla quale la Protezione Civile ha a lungo lavorato. Lo scopo di tanto impegno è molto importante perché, oggi più che mai, è fondamentale la collaborazione tra le diverse Istituzioni per la salvaguardia della nostra comunità, ma non solo. Avere squadre di volontari ben addestrate ed efficienti, ci permette infatti di essere pronti nel caso di calamità naturali che purtroppo nel nostro Paese stanno avvenendo piuttosto di frequente. Le esercitazioni che presentiamo oggi si svilupperanno in diversi luoghi del territorio provinciale, nei quali verranno simulate le attività di soccorso richieste a seguito di eventi incidentali. Gli interventi previsti vedranno la presenza di molti volontari della Protezione Civile che lavoreranno a stretto contatto con le Forze dell’Ordine. I risultati ottenuti serviranno a verificare quanto ancora di concreto c’è da fare per raggiungere livelli di qualità sempre maggiore”.

Assessore Zigiotto: “L’esercitazione che presentiamo oggi rappresenta un risultato concreto e importante frutto del lavoro di tre anni. In questo mandato amministrativo ci siamo molto impegnati nel settore della Protezione civile, fino ad allestire un’Unità operativa autonoma che ha reso possibile questa esercitazione. E’ la prima volta che in provincia di Verona si simula un’operazione cosi impegnativa che coinvolgerà, fino a novembre, tutte le Istituzioni presenti nel nostro territorio. L’obiettivo è quello di testare, con questa manovra, ‘la catena’ di comando e controllo tra gli enti deputati alla gestione di diverse emergenze e la capacità di risposta e intervento delle Strutture Operative Nazionali del Servizio, con particolare riferimento alle Organizzazioni di Protezione Civile veronesi. Gli scenari in questione riguardano i rischi chimico-industriale e viabilità-trasporti, prendendo spunto da episodi accaduti sia sul territorio provinciale che nazionale. Le esercitazioni verranno sviluppate sulla base di contesti emergenziali già individuati nel Piano Provinciale di Emergenza”.

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