Abbattimento delle barriere architettoniche Unione Europea, Regione del Veneto, Provincia di Verona e Comuni veronesi sottoscrivono e finanziano un protocollo d’intesa
di adminAl progetto hanno già aderito i sindaci di Brentino Belluno, Caprino Veronese, Dolcè, Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Anna D’Alfaedo, S. Pietro in Cariano e Bussolengo.
Presidente Miozzi: “Sono molto contento di poter presentare il Protocollo d’intesa per l’eliminazione delle barriere architettoniche perchè si tratta di un progetto estremamente importante e utile per migliorare la vita di tante persone diversamente abili. È un piano che è da tempo in fase di sviluppo e di cui oggi si garantisce l’attuazione. È stato fortemente voluto da Giuseppe Righetti che grazie alla sua sensibilità e determinazione è riuscito nella sua impresa superando qualsiasi ostacolo. Da subito Righetti ha incontrato il sostegno di Remo Sernagiotto e il mio, colpiti entrambi dalla sua forza nel portare avanti idee e progettualità a sostegno di chi è meno fortunato. Già adesso sono molti i Comuni veronesi che hanno aderito e nei prossimi giorni anche tutti gli altri si uniranno al protocollo. L’auspicio è che ogni Provincia veneta solleciti un analogo impegno nel suo territorio. Tutto ciò dimostra che quando una persona è fortemente motivata per la realizzazione di un nobile progetto, non importa quante avversità si debbano affrontare, perchè la riuscita è assicurata”.
Assessore regionale Sernagiotto: “La disabilità è un tema importantissimo. Le istituzioni, anche internazionali, si occupano con estrema cura di tale tematica. È, infatti, stata recentemente creata una rete europea composta da ministri del Welfare, il cui compito è quello di garantire a tutti i cittadini una vita di qualità e longeva. Inoltre l’Unione Europea stanzierà per la prima volta ai Paesi aderenti 80 miliardi di euro per le Politiche Sociali. L’eliminazione della barriere architettoniche è tra le questioni essenziali che in sette anni vogliamo realizzare con i finanziamenti europei. Il Protocollo d’intesa servirà per mettere in rete gli sforzi e le risorse e quindi utilizzare in maniera coordinata le opportunità fornite da Unione europea, Regione, Provincia e Comuni. Come Regione ci impegnamo a realizzare quanto prima un progetto di ampio respiro con la sinergia di tutte le istituzioni in modo che l’intesa veronese non resti caso isolato, ma tutto il Veneto diventi di libero accesso per chiunque abbia difficoltà motorie. A questo scopo ho già richiesto a ognuno dei 581 Comuni veneti di scegliere un consigliere delegato che componga la commissione per l’avanzamento in tempi rapidi del piano”.
Consigliere comunale di Negrar – Righetti: “Oggi è per me un grande giorno. Ho, infatti, finalmente la certezza che si realizzerà l’obiettivo di 20 anni di speranza. Un sogno che volevo si concretizzasse per mia figlia e per chi come lei affronta quotidianamente la sfida della normalità. Ringrazio per questo il mio sindaco Dal Negro, il presidente Miozzi e l’assessore Sernagiotto per il loro sostegno e supporto. Mi rendo, inoltre, completamente a disposizione per qualsiasi altra cosa sia necessaria per avanzare nel compimento del Protocollo d’intesa”.
In Evidenza
Confcooperative Verona, nasce il Coordinamento del Settore Lavoro e Servizi

Transizione 5.0, anche Confartigianato attacca il decreto: «Compromessa la fiducia delle imprese»

Taglio al credito d’imposta Transizione 5.0, allarme di Confindustria Verona

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale





