DAL 1°OTTOBRE CHIUDONO GLI SPORTELLO CATASTALI DECENTRATI
di adminLa legge 26 aprile 2012 n. 44 ha infatti reintrodotto il pagamento dei tributi catastali anche per il rilascio delle visure al catasto terreni e fabbricati, ripristinando l’obbligo, a partire dal 1° ottobre, del pagamento di euro 0,90 per visura ed obbligando i comuni ad adempimenti estremamente onerosi e lesivi della loro autonomia organizzativa. “Questa Amministrazione comunale, da sempre impegnata sul fronte di un reale decentramento delle funzioni statali –spiega l’assessore ai Tributi Pierluigi Paloschi- nel novembre 2008 aveva sottoscritto la convenzione con l’Ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio, dando vita nel tempo a tre tipologie di sportello: uno sportello on line, che ha assicurato alle categorie professionali quasi 28 mila visure catastali gratuite, e altri due sportelli “fisici”, istituiti uno presso l’ufficio notifiche e l’altro presso gli uffici Ici/Imu, che hanno erogato complessivamente circa mille visure cartacee. Ora, in totale contraddizione con una prassi legislativa che dal 2006 era ormai orientata al riconoscimento della fruizione gratuita dei dati d’interesse pubblico conservati da uffici statali, il Governo ha reintrodotto l’obbligo del pagamento delle visure catastali, che sancisce, nei fatti, la chiusura degli sportelli comunali”. Dal 1° ottobre, quindi, i cittadini dovranno nuovamente rivolgersi agli uffici dell’ Agenzia del Territorio – Ufficio provinciale di Verona, via Luigi da Porto n. 2, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 12.30, dove potranno ottenere, a pagamento, le visure catastali necessarie. Resta la possibilità di ottenere visure gratuite, sempre presso gli sportelli dell’Agenzia del Territorio, per i soggetti titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento sugli immobili.
In Evidenza
Stellantis: stop allo smart working dal 2027

L’intelligenza artificiale fa risparmiare fino al 40% di energia elettrica alle imprese

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Immobiliare, a Verona prezzi in crescita fino al 3%. Affitti in aumento tra il 4% e il 6%

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”





