FRANA ROTOLON. FIRMATI ACCORDI PER MONITORAGGIO GEOLOGICO E INTERVENTI PREVENZIONE
di adminLa frana del Rotolon è costantemente sorvegliata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università degli studi di Firenze, enti con i quali il Commissario delegato ha già stipulato apposite convenzioni stanziando fondi commissariali per complessivi 265.766,82 euro. In base all’accordo firmato oggi con il Commissario, la Provincia di Vicenza, nell’ambito delle proprie competenze in materia di difesa del suolo, provvederà ad acquisire i dati relativi ai rilievi sul versante Rovegliana, dove lenti movimenti del terreno hanno causato preoccupanti dissesti negli edifici privati e pubblici e nelle infrastrutture. A questo scopo sono stati impegnati 40 mila euro di fondi commissariali, che consentiranno di monitorare la zona attraverso l’acquisizione di immagini radar registrate dai satelliti durante l’alluvione e con l’utilizzo di un rilievo laser-scan da aeromobile che permetterà di creare un dettagliato “modello digitale del terreno” per valutare l’impatto dell’evento del 2010 sulla dinamica del dissesto.
L’accordo siglato con il Comune di Recoaro Terme, che impegna 45 mila euro, è finalizzato, invece, a potenziare il sistema di protezione civile predisposto per fronteggiare una possibile futura riattivazione della frana del Rotolon che, anche se al momento i dati dei monitoraggi effettuati rilevano una fase statica, in occasione dell’evento alluvionale si è pericolosamente messa in movimento. Il potenziamento del sistema riguarda il miglioramento della trasmissione degli eventuali allarmi alla popolazione e la sistemazione delle “vie di fuga”. Nell’accordo è compresa anche la fornitura di specifiche dotazioni ai volontari che, con l’appoggio dell’amministrazione comunale, si sono autonomamente costituiti ed organizzati in un gruppo di autoprotezione, finalizzato a coadiuvare le Istituzioni pubbliche nelle azioni di protezione civile nel caso dovessero ripresentarsi nuovamente condizioni di emergenza.
Il Comune di Recoaro Terme può, inoltre, avvalersi di oltre 2 milioni di euro di fondi commissariali, impegnati e in parte già erogati, per assicurare il ritorno alle normali condizioni di vita dei privati, la ripresa delle attività produttive, il ripristino e la messa in sicurezza del territorio comunale duramente colpito dall’alluvione di Ognissanti e per coprire le spese sostenute dal Comune nella fase della prima emergenza. Con ordinanza del 27 luglio registrata alla Corte dei Conti il 5 agosto scorso, è stato inoltre destinato all’Amministrazione comunale oltre 1 milione di euro per interventi di sistemazione di cedimenti stradali, che in alcuni casi, hanno provocato anche danni alle abitazioni, e di smottamenti. Queste somme si aggiungono ai finanziamenti già erogati dal Commissario al Genio Civile (100 mila euro) per il ripristino dell’alveo del fiume Agno-Guà e l’allontanamento di materiale alluvionale, e alla Provincia di Vicenza (46.500 euro) per gli interventi di somma urgenza per la sistemazione di un dissesto franoso a monte di alcune abitazioni in Comune di Recoaro Terme.
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