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Falzi Srl, da 50 anni al servizio dell’ambiente

di Redazione
Zeno Falzi, Amministratore Unico di Falzi Srl, ci ha raccontato la sua azienda e le sue aspirazioni per il futuro nella nuova edizione di Veronesi Protagonisti 2026.

Trasformare un tema complesso e spesso stigmatizzato come quello dei rifiuti in un’opportunità di valore per il territorio. È questa la visione che guida Falzi Srl, realtà veronese specializzata nel riciclo dei rifiuti speciali provenienti dalle attività produttive, oggi punto di riferimento per la Valpantena e l’intera provincia di Verona.

A raccontarla è Zeno Falzi, Amministratore Unico dell’azienda, che ha iniziato il proprio percorso in azienda giovanissimo «andando ad apprendere quello che era il mestiere, prendendo anche le patenti dei camion, che sono ancora oggi una delle mie grandi passioni» ci ha raccontato. Una crescita costruita sul campo e alimentata da una visione imprenditoriale chiara: creare servizi ambientali evoluti, capaci di rispondere alle esigenze reali del tessuto produttivo locale.

Falzi Srl si occupa di rifiuti speciali, ovvero quelli generati da industrie, artigiani e imprese: «La parola “speciali” non vuol dire pericolosi, come spesso si è abituati a credere – spiega Falzi – ma semplicemente provenienti dalle attività produttive. Una carta che arriva da un’azienda è “speciale”, mentre quella di casa è urbana». Un settore in continua evoluzione, perché «le tecnologie cambiano e cambiano anche i rifiuti: oggi una ristrutturazione non produce solo calcinacci, ma cartongesso, guaine, cappotti, materiali che vanno gestiti correttamente».

Alla base della crescita del gruppo c’è anche l’innovazione digitale. E dall’esigenza di semplificare la complessa burocrazia legata alla tracciabilità dei rifiuti, nasce “Waste Manager”, un software sviluppato internamente e oggi utilizzato da aziende in tutta Italia: «Quando uno sceglie la nostra azienda oggi non sceglie solo una ditta, ma un servizio integrato legato all’economia circolare».

Un approccio che si fonda anche su valori ben precisi: «L’impegno è fondamentale. E poi la fiducia nei collaboratori: dopo aver dato l’imprinting imprenditoriale, lasciamo libertà su come raggiungere gli obiettivi. Da lì nasce la creatività».

Il 2026 segnerà, inoltre, un traguardo importante: i 50 anni di attività. Un anniversario che coinciderà con un nuovo investimento sul territorio: «Realizzeremo un nuovo capannone in Valpantena per implementare un servizio che oggi manca, come l’autodemolizione. Questo creerà nuovi posti di lavoro e offrirà un servizio utile anche ai cittadini».

Per Falzi, parlare di rifiuti significa anche cambiare prospettiva culturale: «In Italia la parola rifiuto è sempre associata a un problema, mentre in Europa viene vista come una risorsa. Dobbiamo iniziare a parlarne in maniera corretta, perché o li sotterriamo o li valorizziamo. E valorizzarli significa creare benefici ambientali, economici e sociali».

Waste Manager e la svolta del registro elettronico RENTRI

Tra i temi chiave affrontati da Zeno Falzi c’è l’introduzione del RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Dal 2026, anche le imprese sotto i 10 dipendenti saranno obbligate ad adottarlo: «Il nostro software nasce proprio da un problema di burocrazia – racconta Falzi – e oggi “WasteManager” permette alle aziende di gestire in modo semplice e conforme tutti gli adempimenti legati ai rifiuti».

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