Rc auto, rispetto a un anno fa a Verona prezzi in calo del -1,6%
di Matteo ScolariIl 2026 si apre con una doppia lettura per il mercato dell’RC auto in Veneto. Da un lato, il premio medio regionale scende e si attesta a 517,28 euro, in calo del 3% rispetto a dicembre 2024; dall’altro, oltre 42mila automobilisti veneti dovranno fare i conti con rincari significativi a causa del peggioramento della classe di merito dopo un sinistro con colpa dichiarato nel 2025. È quanto emerge dall’Osservatorio RC auto di Facile.it.
Il fenomeno riguarda in modo particolare Verona, insieme a Venezia e Belluno, che risultano le province più colpite per incidenza di automobilisti che vedranno scattare l’aumento del premio assicurativo. In termini percentuali, nel Veronese l’1,58% degli assicurati ha dichiarato almeno un incidente con colpa nel corso del 2025, dato superiore alla media regionale dell’1,45%.

Nonostante ciò, Verona resta una delle province con il premio medio più basso: a dicembre 2025 l’RC auto si è attestata a 487,38 euro, in lieve calo (-1,6%) rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma la relativa competitività del territorio scaligero sul fronte delle tariffe, pur in un contesto di forte eterogeneità tra gli automobilisti.

A livello regionale, il calo dei premi ha interessato quasi tutte le province, ad eccezione di Belluno, dove si registra un aumento medio vicino al 10%, e Vicenza, rimasta sostanzialmente stabile. Venezia resta invece la provincia più cara, con un premio medio superiore ai 538 euro, mentre Treviso segna la riduzione più marcata (-4,4%).
Secondo Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, «il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte». Il calo della frequenza dei sinistri, diminuiti in Veneto dell’11% rispetto all’anno precedente, potrebbe favorire una maggiore stabilità dei prezzi. Tuttavia, pesano ancora l’elevato costo medio dei sinistri e l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie, come assistenza stradale e infortuni del conducente, che dal 1° gennaio 2026 è salita al 12,5%, incidendo sul costo finale delle polizze.

Interessante anche l’identikit degli automobilisti che vedranno peggiorare la propria classe di merito. In Veneto la percentuale è più alta tra le donne (1,62%) rispetto agli uomini (1,35%). Dal punto di vista anagrafico, i più virtuosi risultano i 19-24enni, mentre tra gli over 75 la quota di sinistri con colpa sale al 2,41%. Guardando alla professione, a rischiare maggiormente l’aumento del premio sono liberi professionisti, disoccupati e pensionati.
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