Cassa Rurale Vallagarina a fianco delle PMI verso una piena (e consapevole) transizione ESG
di Matteo ScolariÈ stata l’accogliente Vinoteca Fornaser, arroccata sulle colline di Sant’Ambrogio di Valpolicella, ad ospitare martedì 28 gennaio l’evento dal titolo “Sostenibilità: sfida e opportunità per le imprese”, organizzato da Cassa Rurale Vallagarina in collaborazione con la capogruppo Cassa Centrale Banca, Claris Leasing e Confimi Apindustria Verona.
Un incontro che si è svolto in un clima piacevole, raccolto, informale, e che ha messo insieme vertici bancari, rappresentanti aziendali, imprenditori e professionisti, allo scopo approfondire e disaminare tematiche quanto mai attuali – una su tutte la transizione ESG – che ruotano attorno al concetto di sostenibilità, argomento di cui Cassa Rurale Vallagarina ha iniziato a interessarsi in tempi non sospetti.

«Cassa Rurale Vallagarina ha iniziato a occuparsi di sostenibilità più di vent’anni fa, installando pannelli fotovoltaici sulla sede. – ha dichiarato il presidente Maurizio Maffei – È un percorso che abbiamo proseguito con orgoglio, finanziando imprese e aziende locali per adottare soluzioni simili. Nel tempo, ci siamo spinti oltre: dalla firma grafometrica alle colonnine per la ricarica elettrica di auto, moto e biciclette, fino all’acquisto di due veicoli a trazione completamente elettrica. Continuiamo su questa strada con convinzione, consapevoli di essere pronti ad affrontare le nuove sfide normative.»

La serata in Valpolicella è seguita a quella di una settimana prima in territorio trentino, a Rovereto. La banca guidata da Maffei opera nelle due regioni, Veneto e Trentino Alto Adige, con 19 filiali, quasi 140 collaboratori, oltre 8 mila soci e più di trentamila clienti, con i quali, da sempre, stringe un rapporto di relazione e vicinanza, anche e soprattutto per affrontare le sfide del futuro, compresa quella della sostenibilità, che interesserà anche le PMI, non solo le grandi aziende.
«Questa transizione non riguarderà solo le grandi imprese, ma anche le piccole, che dovranno essere pronte. Fanno parte della catena del valore e saranno chiamate a rendicontare il loro impegno ai clienti, ai fornitori e anche a noi banche. Nel nostro settore, le condizioni più vantaggiose saranno riservate a chi dimostrerà un maggiore impegno in ambito di sostenibilità.» ha concluso Maffei.
Un passaggio epocale quello della transizione ESG, non solo per le banche, ma, come dicevamo, anche per le piccole e medie imprese.
«Siamo consapevoli di trovarci in una fase di grande trasformazione. – ha spiegato Lorenzo Kasperkovitz, Responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità Cassa Centrale Banca – Il nostro gruppo bancario, di cui Cassa Rurale Vallagarina fa parte, è fortemente impegnato nell’analisi delle nuove normative, che non riguardano solo le banche, ma anche imprese di ogni dimensione. In questo contesto, vogliamo accompagnare le piccole e medie imprese nel percorso di transizione, mettendo a disposizione finanziamenti mirati. Un supporto concreto che toccherà sia gli aspetti legati alla rendicontazione sia quelli relativi agli investimenti necessari per affrontare questa sfida e trasformarla in un’opportunità.»

Ostacolo a un passaggio interno aziendale verso la sostenibilità è la presa di consapevolezza di ciò che si sta facendo, condizione necessaria per iniziare un percorso verso i criteri ESG. Ad avvallare questa tesi è lo stesso Kasperkovitz.
«Molti comportamenti sostenibili sono già presenti nelle aziende, anche se spesso non vengono misurati. Pensiamo, ad esempio, alle bollette di energia elettrica o riscaldamento: di solito ci soffermiamo solo sul costo, ma presto inizieremo a guardare anche ai consumi effettivi, ai kilowatt e ai metri cubi di gas utilizzati. Da qui potremo capire il loro impatto in termini di emissioni di CO₂ e valutare strategie per ridurle.» ha concluso Kasperkovitz.
Parte importante dell’incontro sono state le testimonianze fornite dai partecipanti alla tavola rotonda, a partire da Edro Menin, vicedirettore della Direzione Crediti Cassa Centrale, che ha sottolineato il valore del credito cooperativo in un’epoca di forti cambiamenti nel settore bancario; Lorenzo Bossi, direttore di Confimi Apindustria Verona, che ha spiegato come i concetti ESG siano entrati prepotentemente anche nel lessico e nella vita aziendale; Michele Bini, AD di Claris Leasing, società di leasing di Cassa Centrale Banca che ha ricordato strumenti a disposizione delle PMI per iniziare a risparmiare; Marina Scavini, CFO di Savim Europe Srl che ha raccontato il percorso virtuoso verso la sostenibilità intrapreso dall’azienda dal 2018 in poi e i relativi benefici.

A chiudere l’incontro l’intervento del vicepresidente di Cassa Rurale Vallagarina Carmelo Melotti, il quale ha ricordato il valore fondante della relazione umana per una banca che si definisce, a ragione, banca del territorio.

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