Banco BPM, plafond da 2 miliardi per il Piano di Transizione 5.0
di Matteo ScolariBanco BPM ha annunciato l’istituzione di un plafond da 2 miliardi di euro destinato a finanziare nuovi investimenti aziendali per la riduzione dei consumi energetici e la digitalizzazione, nell’ambito del Piano Transizione 5.0 del Governo italiano. Questa iniziativa mira a supportare le imprese nella trasformazione dei processi produttivi verso un modello energetico efficiente e sostenibile, basato su energie rinnovabili.
Il plafond sarà impiegato per finanziare gli investimenti previsti dal Programma Transizione 5.0, che offre un credito d’imposta per nuovi investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Questi investimenti devono essere destinati a strutture produttive in Italia e devono garantire una riduzione certificabile dei consumi energetici.

Le risorse del plafond di Banco BPM saranno utilizzate per l’acquisto di beni strumentali materiali o immateriali nuovi, interconnessi al sistema di gestione aziendale o alla rete di fornitura, che permettano una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva di almeno il 3% o dei processi interessati dall’investimento di almeno il 5%. Saranno finanziabili anche beni per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, esclusa la biomassa, e la formazione del personale nelle competenze per la transizione digitale ed energetica, con un limite del 10% degli investimenti effettuati e fino a un massimo di 300.000 euro per attività formative erogate da soggetti esterni.
Questa iniziativa si inserisce nel quadro della ESG Factory per imprese corporate e PMI, annunciata nel Piano Strategico 2023-2026 di Banco BPM, e arricchisce l’offerta di prodotti e servizi per la transizione green.
«Transizione 5.0 è una misura molto attesa dalle imprese italiane di tutte le dimensioni – ha commentato Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco BPM –. Investire a sostegno della transizione digitale ed ecologica, anche con il supporto delle misure europee del PNRR, consentirà alle aziende, in particolare a quelle di minori dimensioni, di evolversi e posizionarsi adeguatamente nello scenario competitivo interno e soprattutto internazionale».
Castagna ha aggiunto: «Grazie a Transizione 5.0 ci attendiamo una significativa spinta agli investimenti green in beni strumentali nel corso del 2024 e 2025. Banco BPM è pronta ad assistere le aziende con gli strumenti finanziari più adeguati e ad accompagnarle, insieme ai propri partner e al mondo associativo e confindustriale, verso la concreta realizzazione delle istanze green».
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