Pane e panettieri d’Italia 2025: i veronesi nella guida del Gambero Rosso

di Redazione
Il Veneto vanta una lunga e ricca tradizione di panificazione, influenzata da diverse culture e contesti storici: 47 gli indirizzi imperdibili, tra cui sei grandi eccellenze premiate con i "Tre Pani".

Circa il 10% dei panifici censiti nella nuova Guida Pane e Panettieri d’Italia 2025 coltiva direttamente i propri grani: un forte segnale che testimonia la crescente attenzione verso la filiera corta e la valorizzazione delle produzioni locali. Perché un pane che nasce dal seme che germoglia nella stessa terra in cui viene lavorato non può che raccontare un’identità precisa, un vero e proprio “terroir”, come direbbe il maestro Davide Longoni. Un ritorno alle tradizioni e alle tecniche di lavorazione che si tramandano di generazione in generazione e che non cedono alla schiavitù della mollica alveolata. 

«Perché gli alveoli possono essere, sì, indicativi della qualità della lievitazione, ma non sempre, a maggior ragione se le farine utilizzate sono a basso contenuto proteico, come la segale. Per riconoscere il buon pane bisogna annusarlo: deve sapere prima di tutto di grano – scrive nella prefazione Annalisa Zordan, curatrice della Guida -, ponendo l’accento sull’importanza dell’olfatto e del gusto nella valutazione di un buon prodotto. Un pane fragrante, dal profumo intenso di grano, è già di per sé un ottimo indizio. E se gli alveoli, spesso osannati come simbolo di lievitazione perfetta, non sempre sono un indice affidabile, soprattutto con farine povere di glutine come la segale, il Gambero Rosso invita a riscoprire il valore del gusto come segnale di buona qualità». 

Si unisce a questa visione anche il pensiero di Piero Gabrieli di Petra Molino Quaglia, main partner della Guida, che fa una profonda riflessione sul futuro della panificazione italiana che ha bisogno di «recuperare le conoscenze e le competenze tradizionali, coniugandole con l’innovazione e la sperimentazione. Solo così sarà possibile preservare la ricca varietà dei pani italiani e costruire un futuro sostenibile per il settore». 

I Tre Pani

Pane e Panettieri d’Italia 2025 è una preziosa bussola per gli amanti del pane buono, alla scoperta di fornai artigiani che ogni giorno, con passione e dedizione, portano sulle nostre tavole un pezzo d’Italia. Da Nord a Sud tutta la geografia è ben rappresentata con i Tre Pani che crescono in maniera omogenea lungo tutto lo stivale: 64 con 6 new entry. Tra le nuove eccellenze spicca il Lazio con ben due new entry, cui segue il Friuli-Venezia Giulia, la Campania, la Puglia e la Sardegna che vantano un nuovo ingresso ciascuna, a testimonianza della vivacità del panorama panario regionale.

I Premi Speciali

  • Pane e territorio: Farina del mio sacco ad Atessa (Chieti)
  • Panettiere emergente: Andrea Cirolla di Settecroste a Galatina (LE)
  • Bakery dell’anno: Stria Pane e Cucina a Reggio Emilia

Il Veneto

La panificazione veneta è espressione di una cultura ricca e variegata dove ogni zona vanta le sue specialità e tradizioni specifiche, legate alle caratteristiche del territorio e alle influenze storiche locali. E’ tra le regioni con il maggior numero di insegne inserite nella Guida: 47 gli indirizzi imperdibili per un buon pane, con 6 insegne che raggiungono il podio con i Tre Pani

  • Olivieri 1882 ad Arzignano (VI): il panettiere è Nicola Olivieri e la panetteria si inserisce in un insolito spazio industriale ampio, arioso e accogliente, con il laboratorio e qualche forno, elettrico, a vista. Olivieri è famoso, a ragion veduta, anche per i suoi grandi lievitati delle feste.
  • Marinato a Cinto Caomaggiore (VE): Ezio Marinato è uno dei nomi più autorevoli nel mondo della panificazione. Ezio Marinato guida insieme alle sorelle il panificio di famiglia, in questo paesino in provincia di Venezia, puntando sulla tradizione, ma anche sull’innovazione e sulla libertà. Servizio sorridente, disponibile e preparato.
  • Grigoris Labakery a Mestre (VE): al laboratorio-bottega di Zelarino, inaugurato nel 2020, è seguita The Bakery nel centro di Mestre, solo rivendita ma con il forno per le pizze (tonde) da asporto.
  • Forno Veneziano a Piove di Sacco (PD): il panettiere è Roberto Canciani e la panetteria rimane fedele a sé stessa (e alla tradizione veneta), pur continuando a stupire gli avventori. Servizio sorridente e paziente, sempre pronto a rispondere a qualsivoglia curiosità.
  • Renato Bosco Bakery a San Martino Buon Albergo (VR): l’ampio bancone a vista e gli spazi comodi e moderni sono la culla di questo tempio della lievitazione, magistralmente trattata da Renato Bosco grazie all’uso sapiente degli ingredienti.
  • Il Fornaio fratelli Zenatti dal 1979 a Sommacampagna (VR): una bottega moderna che nella zona è una vera e propria istituzione. L’offerta non si limita solo al pane, ma si completa con un’ottima caffetteria, per la quale Mirko Zenatti è un maestro. La brigata è accogliente e gentile, facendo sentire il cliente sempre ben accolto.

Le altre insegne

Venezia

  • Panificio Spagno a Chioggia
  • Pinel a Jesolo
  • Panificio Gorghetto Massimo a Mestre
  • Tòcio a Noale

Belluno

  • Panificio Bertagno, in città

Padova

  • Casa Vecchiato 1889, in città
  • Le Delizie del Grano a Cittadella
  • Forno Zogno a Conselve
  • Gigi Pipa Bottega a Este
  • Bio Forno Colli Euganei a Galzignano Terme
  • Panificio Lazzarotto a Limena
  • Panequaglia a Sant’Urbano

Rovigo

  • Forneria Poletto, in città
  • Panificio Fermenta, in città

Treviso

  • Farina Bakery, in città
  • Forno Asolano ad Asolo
  • Boccanegra a Castelfranco Veneto
  • Panificio Finotto a Chiarano
  • Anticamente a Roncade

Verona

  • Ceres Pane Biologico, in città
  • De Rossi, in città
  • Impasti 4.1 – Nuovo Forno Urbano, in città
  • Panificio Gasparoni, in città
  • Pioppa dal 1954, in città
  • Forno del Vajo a Badia Calavena
  • Bodini dal 1922 a Castel D’Azzano
  • Il Forno di Nereo a Castelnuovo del Garda
  • Panificio Lughezzani a Cerro Veronese
  • Segala a Fumane

Vicenza

  • Il Chicco di Grano ad Arzignano
  • Bottega del Pane Beltrame a Bassano del Grappa
  • Forno Artigiano Moretti a Bassano del Grappa
  • Vicentini 1966 a Breganze
  • Panetteria Zenere a Caldogno
  • Il Forno di Via Roma Stefano Anti a Lonigo
  • Panetteria Gasparini a Piovene Rocchette
  • Fermento a Schio
  • Panificio Righetto a Sovizzo
  • Ma. Giò a Thiene
  • Pan Ti Voglio a Vicenza
  • Panificio Rizzato a Zugliano

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