L’opera del veronese Pino Casarini (1897-1972) in un libro, edito dall’Hotel Due Torri, Verona.
di admin
Un dettagliato racconto, di biografia, di storia e di arte, che mancava e che, se fa meglio conoscere il noto Hotel Due Torri, pone in massima luce alcune opere, nel caso, affreschi, forse, sconosciuti anche al mondo dell’arte. Sconosciuti, sì, perché, pur esistenti, erano stati coperti, nel tempo, di uno strato bianco. Il Due Torri li ha, molto saggiamente, restaurati, donando a Verona, all’arte e a se stesso una grande opera di Pino Casarini, che, veronese, ha eseguito la stessa, a partire dal 1958, su incarico dell’allora proprietario dell’hotel, Enrico Wallner. Il volume, dotato di numerose riproduzioni a colori e in bianco-nero, evidenzia l’attenzione dell’autrice, Maria Teresa Ferrari, sui grandi affreschi, ottimamente restaurati e a motivo circense, che adornano L’Arena Casarini – ampia sala a forma di anfiteatro – e la lounge della sala centrale dell’Hotel Due Torri, ispirati essendo questi ultimi ad un Torneo di cavalieri brandenburghesi. Mentre, tuttavia, il motivo circense, che rende straordinaria L’Arena, appare di diretta creazione dell’eccellente mente del Casarini, gli affreschi del Torneo si rifanno al fatto che il palazzo, che ospita l’attuale Due Torri, essendo di proprietà della famiglia scaligera regnante – secolo XIII – e denominato dell’Aquila, era stato, al tempo, l’alloggio per un forte gruppo di cavalieri, forse, brandenburghesi, mandati in aiuto a Cangrande II della Scala, signore di Verona, da Ludovico V di Baviera, marchese di Brandenburgo. Tali cavalieri, usando per le loro funzioni religiose, la chiesetta domenicana, dedicata a San Pietro Martire da Verona, alla loro venuta, già esistente e sita dinanzi al detto Palazzo dell’Aquila, fecero riprodurre a fresco, sulle pareti della stessa, alcuni dei loro emblemi… I quali, certamente, diedero motivo a Casarini, di istoriare, a fresco il citato Torneo, con stile e colori, altamente innovativi e piacevoli. Certo: bisogna cogliere de visu la straordinarietà dell’opera…
L’Arena di Casarini – Pino Casarini, il mago di Maria Teresa Ferrari consta di 71 pagine in carta patinata, è stato voluto dall’Hotel Due Torri ed è stato prodotto da Minerva Edizioni, Argelato, Bologna, 2015.
In Evidenza
Imprenditorialità giovanile, nuovo hub territoriale per innovatori

Cia Verona: venerdì l’assemblea per il nuovo presidente dopo 10 anni di Andrea Lavagnoli

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

Turismo Veneto, nel 2025 oltre 74 milioni di presenze. Verona accelera, la montagna vola

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori





