Banco Farmaceutico 2011. Presentata a Verona la campagna regionale

di admin
Raccolta farmaci a favore degli indigenti.

Oggi, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore al Volontariato e politiche giovanili Marco Luciani hanno presentato la Giornata di raccolta del Banco Farmaceutico 2011. L’iniziativa si terrà il giorno 12 febbraio in 342 farmacie venete, ed è organizzata da Federfarma Veneto, che quest’anno ha presentato a Verona l’intera campagna regionale.
Erano presenti: l’assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto, il presidente di Federfarma Veneto Marco Bacchini; il coordinatore veneto del Banco Farmaceutico Matteo Vanzan; il direttore generale della Compagnia delle Opere Veneto Francesco Masini; il coordinatore veneto di AssoFarm Germano Montolli; l’assessore al Decentramento del Comune di Verona Marco Padovani; il coordinatore degli enti socio-assistenziali veronesi per il Banco Farmaceutico Michele Lonardoni e per l’Associazione nazionale Alpini, Giuliano Meneghini.
Il progetto ha come scopo la raccolta di farmaci presso le farmacie di città e provincia aderenti all’iniziativa. L’evento umanitario, che coinvolge farmacisti e cittadini, è rivolto alle persone in condizioni di indigenza che vivono nella stessa area della raccolta (es. i farmaci raccolti a Verona saranno diretti ai cittadini che abitano in questa provincia) e che, altrimenti, non sarebbero in grado di acquistare i farmaci di cui necessitano. 
Verona  si colloca al quarto posto nella classifica nazionale delle città più generose per numero di farmacie aderenti al Banco Farmaceutico e farmaci donati. Nel 2010, infatti, durante la Giornata della Raccolta svoltasi in 86 farmacie furono donati 7.900 farmaci per un valore di  51.541 euro. Quest’anno il numero di farmacie coinvolte è aumentato, raggiungendo quota 92 (+ 7% rispetto allo scorso anno). Saranno 23 gli enti socio assistenziali veronesi che beneficeranno delle donazioni e 300 i volontari, tra Compagnia delle Opere e Associazione Nazionale Alpini, che  si impegneranno per la buona riuscita dell’iniziativa..
Ecco la partecipazione delle altre province venete: Treviso: 53 farmacie e 13 enti; Vicenza: 46 farmacie e 16 enti;  Rovigo: 36 farmacie e 25 enti; Padova: 58 farmacie e 8 enti; Venezia: 33 farmacie e 18 enti; Belluno: 24 farmacie e 11 enti
Donare sarà molto semplice. Basterà entrare in una delle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, scegliere un prodotto (a partire da 2,80 euro circa), pagarlo alla cassa e depositarlo in un apposito contenitore direttamente in farmacia. Il donatore riceverà un coupon di ringraziamento da parte del Banco Farmaceutico mentre un’altra parte della stessa matrice verrà consegnata all’ente beneficiario affinché tutta la procedura avvenga nella massima trasparenza. Farmacisti e volontari consiglieranno il tipo di prodotto da banco (cioè senza prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. L’organizzazione del Banco Farmaceutico è sorretta dalle donazioni dei farmacisti che partecipano alla raccolta umanitaria autotassandosi con un importo minimo di 150 euro a farmacia.
 
Presidente Miozzi: “Da iniziative come questa emerge la grande sensibilità del mondo farmaceutico. Iniziative che come Provincia sosteniamo con convinzione perché il volontariato è una risorsa che deve essere incentivata, soprattutto in questo momento. Io stesso sarò sabato mattina a fare la mia donazione in una delle farmacie veronesi. Lo faccio senza retorica ma spirito autentico perché credo molto nel lavoro che sta facendo il Banco farmaceutico”.
Assessore Luciani: “E’ un grande onore che la Provincia di Verona sia stata scelta per presentare il progetto Banco Farmaceutico nel Veneto. Si rimane sempre stupiti di fronte alla grande generosità che i nostri cittadini riescono a dimostrare in certe occasioni. La loro risposta, anche in questo momento di crisi, si conferma eccezionale”.
Assessore Padovani: “Quella che presentiamo oggi è una splendida opportunità per fare del bene, alla quale aderiamo con entusiasmo. Sono sicuro che i cittadini di Verona, anche quest’anno, non faranno mancare le loro donazioni”.
Assessore Coletto: “Sono orgoglioso di rappresentare il Veneto in questa iniziativa nazionale nella quale la nostra regione si dimostra sempre tra le più attive in Italia  L’anno scorso il Veneto si è posizionato tra le prime quattro regioni con i suoi 27.832 farmaci donati (per un valore di 182.000 euro) che equivalgono al 55% in più rispetto alla media regionale della raccolta. In silenzio per un anno intero, senza clamore, migliaia di volontari hanno lavorato per la gigantesca macchina solidale che si “vede” solo nella mattinata del 12 febbraio. Adesso tocca al singolo cittadino veneto che, sono certo, darà come sempre il meglio di sé, perché la somma delle medicine donate consentirà di offrire cure sanitarie e guarigione a decine di migliaia di persone tanto indigenti da non riuscire ad acquistare nemmeno un antipiretico”.
Vanzan/Banco farmaceutico: “L’ISTAT riporta in questi giorni un dato preoccupante che riguarda il reddito delle famiglie italiane in calo, per la prima volta dal 1995, del 2,7%, e quindi la generosità di chi entrerà in farmacia nella mattinata del 12 febbraio sarà ancora più meritoria”.
Bacchini/Federfarma: “Il Banco Farmaceutico è sicuramente l’iniziativa di solidarietà svolta dalle farmacie della nostra regione più palese al grande pubblico, in virtù della grande macchina organizzativa, ma anche per i grandi numeri dei soggetti coinvolti: farmacie, cittadini, volontari, farmaci. Esso è comunque la punta di un grande iceberg di solidarietà che la nostra associazione porta avanti quotidianamente grazie alle farmacie, ad esempio le molte iniziative nei giorni dell’alluvione e poco tempo prima per il terremoto di Haiti”.

Condividi ora!