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Vantaggi pratici e d’immagine nel personalizzare le divise da lavoro

di Redazione

Quando si parla di attività B2C, a diretto contatto con il pubblico, far indossare ai dipendenti divise da lavoro personalizzate è una scelta di stile ma anche di comunicazione. Non solo è un modo per rendere riconoscibile il marchio e creare uno storytelling intorno all’attività e ai valori che la guidano, ma aiuta anche a offrire comfort e sicurezza ai lavoratori.

Cosa significa personalizzare le divise da lavoro?

Si tratta di scegliere degli elementi distintivi che possono essere il colore, il pattern o il logo e applicarli alle divise richieste ai propri lavoratori. Il grado di personalizzazione dipende anche dall’attività in questione: se un bar informale può far scegliere ai dipendenti in sala tra t-shirt, camicie e polo, chi lavora in cucina dovrà rispettare le regole igienico-sanitarie. Ancora diverso il caso di un ambulatorio medico, che avrà regole più stringenti per le divise di medici, infermieri e personale sanitario e altre per chi lavora alla reception o alle prenotazioni. Anche i negozi di abbigliamento possono adottare divise personalizzate per i dipendenti, con una certa flessibilità che dipende dalla tipologia di negozio (sportivo, casual, di lusso). Bisogna trovare il giusto equilibrio tra il comfort dei lavoratori, le eventuali regole di settore e il desiderio di comunicare, attraverso la divisa dei dipendenti, l’essenza del marchio.

4 vantaggi delle divise da lavoro personalizzate

Perché un’azienda dovrebbe investire nella personalizzazione delle divise dello staff? I motivi sono molti e abbracciano sia la praticità e l’organizzazione dell’ambiente lavorativo che l’identità di brand e quindi il valore della divisa a livello di marketing.

1.   Riconoscibilità del marchio

Sia i clienti che si trovano già all’interno dell’attività sia gli avventori indecisi sull’entrare o meno possono riconoscere in modo immediato chi lavora per un’azienda. Colori, logo e claim sono indispensabili per rendere lo staff riconoscibile anche mentre sta svolgendo mansioni al di fuori del luogo di lavoro. Si pensi a un fattorino che carica la merce di un negozio, o a un cameriere che attraversa la piazza per raggiungere i tavolini all’esterno di un bar. Tutti coloro che si trovano nelle vicinanze riconosceranno la divisa. E riconoscere vuol dire ricordare, quindi dare ai potenziali clienti un motivo per tornare e scegliere di affidarsi proprio a quell’azienda.

2.   Organizzazione interna dello staff

Oltre che all’esterno, le divise personalizzate sono utili anche all’interno dell’azienda, soprattutto quando i lavoratori sono molti e hanno mansioni diverse. Si può scegliere una divisa leggermente diversa per il manager del punto vendita e gli altri dipendenti, mantenendo però un fil rouge. Lo stesso colore su capi d’abbigliamento diversi come t-shirt, polo o camicie; o al contrario la stessa divisa con colori diversi. In questo caso, è bene che la gerarchia sia ben chiara ai dipendenti per l’organizzazione degli spazi, dei turni e del carico di lavoro. Se necessario, i primi tempi si può affiggere una legenda per ricordare allo staff il significato di ogni divisa.

3.   Comfort e durata per i dipendenti

Quando si sceglie una divisa da lavoro, si sta decidendo con quale abbigliamento i dipendenti svolgeranno le mansioni quotidiane. Attenzione quindi alla scelta dei tessuti e dei design, che devono permettere la giusta libertà di movimento e rispettare le regole del settore di lavoro. Per esempio, il personale di cucina avrà retine o copricapi abbinati alla divisa, che siano in regola con le norme igienico-sanitarie ma anche traspiranti e comodi affinché non provochino disagio mentre si lavora.

4.   Sicurezza per i settori più delicati

Le aziende specializzate nella realizzazione di divise da lavoro personalizzate devono riconoscere e soddisfare le necessità di sicurezza dei lavoratori. Quindi creare divise impermeabili, resistenti al fuoco o alle intemperie, ad alta visibilità per chi lavora all’aperto, abbinabili con gli accessori di sicurezza (guanti, elmetti, scarpe antinfortunistica). La priorità va data alla sicurezza dei dipendenti nonché alle norme previste per ogni tipologia di attività.

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