Confcommercio Verona: «Italia prima in Europa per pos installati»

di admin
Il direttore di Confcommercio Verona, Nicola Dal Dosso, commenta positivamente l'ultimo report di Banca d'Italia, secondo il quale l'utilizzo della moneta elettronica, in Italia, è sempre più diffuso anche per i micropagamenti.
Il direttore di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso commenta l’ultimo report di Banca d’Italia sui sistemi di pagamento elettronici tramite carte di debito e di credito:
«Dall’indagine emergono molteplici elementi positivi, che confermano quanto sostenuto da sempre dalla nostra Confederazione, ovvero che la rete distributiva italiana è preparata, adeguatamente attrezzata e contribuisce all’ammodernamento di tutto il sistema, incluso quello dei pagamenti. Il nostro Paese è infatti il primo in Europa per numero di Pos installati, con circa 3,4 milioni attivi».
«Altro punto favorevole: è in continuo aumento il valore complessivo del transato,  e, parallelamente, si assiste ad una progressiva contrazione dell’importo medio: ciò significa che consumatori ed esercenti fanno un utilizzo ormai quotidiano della moneta elettronica e si diffondo sempre più i micropagamenti, inferiori a 30 euro».
«Su questi dati, diventa non più rinviabile il taglio dei costi in capo agli esercenti, tra i più alti d’Europa, Europa che è la prima ad aver evidenziato questa anomalia. Oneri legati sia alla strumentazione, ovvero ai pos, sia al costo delle commissioni sul transato». 
«Ancora una volta, nel contesto attuale caratterizzato da una inflazione significativa, si conferma il virtuosismo delle nostre imprese, che fanno da ammortizzatore tra produzione e consumatore assorbendo i costi aggiuntivi, e, per restare sul tema dei pagamenti elettronici, di tutti gli oneri da cui i loro colleghi europei sono totalmente liberi».

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