ForGreen, continua la crescita del modello cooperativo

di admin
Approvati a fine aprile dalle Assemblee dei Soci di WeForGreen Sharing, Energia Verde WeForGreen ed Energyland, i bilanci d’esercizio 2022. Il progetto cooperativo nato a Verona si conferma un modello virtuoso di comunità energetica a livello nazionale.

Sabato 29 aprile si sono tenute a Stallavena di Grezzana le assemblee dei soci delle cooperative energetiche Energyland, Energia Verde WeForGreen e WeForGreen Sharing. Nate a Verona e promosse da ForGreen Spa SB a partire dal 2011, le tre cooperative per l’autoproduzione e consumo di energia coinvolgono oggi più di 1.500 soci provenienti da tutta Italia, i quali, nell’anno della crisi energetica, hanno risparmiato più di un milione di euro sui costi delle bollette rispetto alle tariffe di Maggior Tutela definite dall’Autorità per l’energia nel 2022.

Le assemblee delle cooperative hanno approvato un valore totale della produzione 2022 pari a 1.847.496 euro. Questo valore è frutto dei ricavi della produzione di energia degli impianti fotovoltaici Fattorie del Salento, Fattoria del Sole di Ugento, la Masseria del Sole ed Energyland, che lo scorso anno hanno generato 7.339.512 chilowattora di energia verde.

Dal punto di vista dell’utile di esercizio, le tre cooperative hanno chiuso tutte con un risultato positivo: 7.672 euro complessivi. Questo rispecchia l’obiettivo della società di non generare utili, ma di ripartire l’avanzo della gestione direttamente ai soci che hanno beneficiato dello scambio mutualistico con la cooperativa. Pertanto, sono stati approvati dall’Assemblea 321.000 euro di ristorni derivanti dall’avanzo di gestione, di cui 119.500 euro ad aumento del patrimonio e 201.500 euro distribuiti ai soci per ridurre loro il costo energetico. Oltre ai ristorni, i soci autoproduttori hanno beneficiato di 131.521 euro sotto forma di “bonus autoproduzione”, sconti riconosciuti nel corso dell’anno direttamente in bolletta e un rimborso delle azioni di finanziamento e del prestito sociale versato di 78.575 euro. Infine, nel corso del 2022 i soci hanno potuto beneficiare di un beneficio tariffario complessivo di 688.790 euro. Questo valore è dato da un risparmio di 652.357 euro rispetto al prezzo del mercato di Maggior Tutela, ottenuto grazie al prezzo fisso di 6 centesimi al chilowattora garantito ai soci autoproduttori, ed un risparmio di 36.433 euro ottenuto anche dai soci consumatori grazie alla tariffa al PUN.

«I risultati di bilancio approvati dimostrano la sostenibilità economica del modello cooperativo che abbiamo sviluppato. Quest’anno il valore riconosciuto ai nostri soci ha raggiunto 1.100.386 euro, che si sommano ai 2.646.536 € già redistribuiti nel corso dei 12 anni di storia del nostro modello – commenta Gabriele Nicolis, Presidente di WeForGreen -. Anche in un anno di crisi energetica come quello appena trascorso, siamo riusciti a garantire ai nostri soci provenienti da tutta Italia, un risparmio dell’80% rispetto ai prezzi del mercato di Maggior Tutela. Le scelte tariffarie hanno consentito di non subire le fluttuazioni dei prezzi, e ci hanno dimostrato la sostenibilità economica del modello di Comunità energetica operativo dal 2011».

Le Assemblee sono state un importante momento di confronto tra i soci che, partecipando per oltre un 20%, hanno avuto la possibilità di conoscere ed approfondire il nuovo progetto di autoproduzione lanciato dalla cooperativa WeForGreen e già arrivato al 76% di raccolta di quote.

«Anche quest’anno il momento delle assemblee ha rappresentato un’occasione di condivisione preziosa fra tutti i soci delle nostre cooperative energetiche. Abbiamo infatti presentato i progetti di autoproduzione 2023: oltre 3 MWp di nuovi impianti fotovoltaici per un investimento totale di oltre 4 milioni di euro – racconta Riccardo Tessari, vicepresidente di WeForGreen –. Gli impianti che andremo a realizzare saranno in Veneto e in Salento, il territorio pugliese in cui la cooperativa è presente e ben radicata dal 2014, e saranno installati su tetti di imprese del territorio, su terreni limitrofi alle zone industriali oppure su terreni agricoli con le innovative tecnologie agrivoltaiche. Questi primi 3 MWp prevedono una raccolta di capitale dei soci che ammonta a 2,1 milioni di euro. Di questi, il 76% (1,6 milioni di euro) è già stato raccolto a pochi mesi dal lancio del progetto».

Per quanto riguarda la Cooperativa Energyland, è stato eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione, con l’elezione di Giampaolo Quatraro nel ruolo di Presidente e di Renato Lunghi, Franco Masotto, Roberto Udali e Germano Zanini, nel ruolo di Consiglieri. 

«Quest’anno festeggeremo il centenario dalla fondazione della centrale “La Lucense”, nata nel 1923 grazie ad un gruppo di 26 famiglie di Lugo di Grezzana (VR), che ne siglarono la nascita con l’obiettivo di produrre energia e distribuirla tra i consumatori e le imprese del paese e dei dintorni. L’esperienza pionieristica de “La Lucense” e dei suoi fondatori da sempre ispira il nostro modello, e ha spinto ForGreen nel 2011 a costituire la nostra cooperativa. Dopo 12 anni dalla nostra nascita siamo una delle poche realtà in Italia con un’esperienza concreta e consolidata di condivisione energetica – spiega Giampaolo Quatraro, neo Presidente di Energyland -. Lo sviluppo del nostro modello si è realizzato grazie alla fiducia dei primi soci-pionieri che vi hanno creduto a dimostrazione di come si possa fare impresa in modo trasparente e partecipato, creando valore e condividendolo con le persone e le Comunità che lo hanno reso possibile».

Durante le Assemblee si è tenuta la premiazione del Fondo Insieme per crescere, che istituito nel 2020, ha già devoluto più di 13.000 euro ad associazioni del Terzo Settore che sono gli stessi soci delle tre cooperative a candidare e poi votare. 


Condividi ora!