Myplant & Garden, la kermesse del florovivaismo si chiude con numeri record

di admin
Chiusa la VII edizione del più importante appuntamento fieristico internazionale dell’orto-florovivaismo, del garden, della floricoltura e del paesaggio in Italia. 655 espositori (21% dall’estero), 150 delegazioni ufficiali di buyer dal mondo, 60 convegni, 23.000 presenze

Sempre più ricca, internazionale, centrale. Myplant & Garden, la kermesse milanese dedicata al mondo del florovivaismo che si è svolta a fine febbraio, ha chiuso una edizione straordinaria per intensità, bellezza, varietà e novità.
Il rendez-vous più visitato di sempre ha confermato il Salone internazionale del Verde come punto di riferimento centrale per i mercati internazionali, registrando grande soddisfazione tra espositori e visitatori e un’attenzione straordinaria da parte delle istituzioni, anche estere. La classifica della provenienza degli espositori in fiera vede sul podio la Lombardia, il Veneto, Paesi Bassi e Toscana.
Significativa la presenza di aziende danesi, francesi, tedesche e spagnole. Accreditate in fiera 85 insegne estere d’acquisto in visita, 150 delegazioni ufficiali di buyer internazionali da 40 Paesi e 5 continenti, dal Nord America all’Oceania in cerca di prodotti, soluzioni e innovazioni per il vivaismo, la tecnica, la floricoltura, la chimica, la tecnologia, la meccanica e tutte le loro applicazioni pratiche, commerciali, immobiliari, paesaggistiche. Significativa la crescita delle presenze di compratori e operatori dal Medio Oriente (circa il 20% del totale).
Tra le categorie dei buyer selezionati si sono evidenziate quelle interessate al mondo del paesaggio, del vivaismo, dei vasi, macchinari, manutenzione, sementi, reciso, verde sportivo, oltre a decisori di grandi catene di acquisto (Garden Center, GD, DIY, Home & Garden, e-commerce), Pubbliche Amministrazioni, accoglienza, pianificatori e sviluppatori. Confermata la presenza di rappresentanti e titolari di ville per ospitalità ed eventi, dimore storiche, parchi archeologici, nazionali, regionali e locali, aziende vitivinicole, istituti di ricerca, orti botanici, complessi termali, outlet, grandi giardini italiani, musei, castelli, regge.
Di là dai numeri, Myplant ha suscitato emozioni, trasmesso positività, diffuso entusiasmo, offerto nuove prospettive di business, individuato nuovi trend, intercettato soluzioni innovative, favorito nuove relazioni, connesso pubblico e privato.
E ha dato slancio a iniziative espositive al proprio interno, dedicando spazio ed energie a tematiche destinate a svilupparsi all’interno della manifestazione:

  • forestazione urbana: Myplant, con l’apertura al nuovo filone tematico a cura di Assofloro e Rete Clima, si candida a essere il grande laboratorio e punto di riferimento per la forestazione urbana a 360°.
  • arboricoltura: approfondimenti specifico su tematiche, prodotti, dispositivi e servizi per i professionisti del settore, sino alla rassegna di soluzioni a favore della salute e della stabilità delle piante.
  • smart mobility: nuova area dedicata a prodotti, servizi, arredo urbano, accessoristica, infrastrutture e tecnologie innovative per la mobilità dolce e sostenibile urbana ed extraurbana.
  • innovazione: nell’area Myplantech e nei padiglioni, sempre più spazio a robotica, digitalizzazione, rinnovabili, soluzioni tecnologiche per la gestione e il risparmio idrico ed energetico, transizione ecologica, economia circolare.
  • Wonder Corner: nuova sezione dedicato a ricorrenze, celebrazioni e idee regalo, rappresentate per la prima volta a Myplant con metrature importanti, in continuità con l’offerta presente nel padiglione (garden center, wedding, decorazione).

Tante novità nei padiglioni

Molte le novità e le innovazioni presentate nei padiglioni, dalla botanica alla motoristica, passando per la digitalizzazione, la tecnica, i materiali costruttivi e l’economia circolare. Proposte di soluzioni nutritive attive sinergicamente su suolo, radice e pianta per il miglioramento della resistenza vegetale, miscugli per prati sportivi a rapido insediamento ed elevata resistenza all’usura, terricci universali per agricoltura biologica, terricci universali pre-concimati a pronto effetto, pratici contenitori di terricci frutto di riciclo e riciclabili a loro volta, sistemi innovativi di ancoraggio delle rampicanti, pratici packaging da riciclo e anti puntura per le cactacee; e poi vasi salva acqua, vasi provenienti al 100% dal recupero di rifiuti marini, contenitori in-outdoor nati dal riciclo, contenitori in resina e cocco, pasta di legno, torba, mais biodegradabili, sistemi a rete per coltivazioni totalmente decomponibili per piante, semi e talee, soluzioni per l’areazione radicale, il controllo dell’umidità e il rilascio di sostanze marco e micronutritive. 
Tra le note di colore, i terrarium e i lamparium d’appartamento, il grande ritorno delle piante mellifere per attirare api e farfalle, di alberelli per i birdgarden e di incubatori di design in grado di riprodurre le condizioni ideali di crescita di piante da tutto il mondo.
Altre novità, rarità e curiosità presentate: gli olivi lillipuziani, le rose verdi, i pomodori neri, la salvia rossa, il basilico multi-gusto, le mini-agavi, il bizzarro cactus cileno, il cocco di montagna e le margherite anti-caldo e anti-freddo, la petunia grandiflora resistente alla pioggia, le mini canne d’India, i grandi lisianthus nuance terracotta, i sontuosi ciclamini resistenti al caldo e quelli color magenta con fogliame a contrasto, i limoni rossi; i rampicanti, come le bacche dai 5 sapori, i gerani che sembrano farfalle e quelli anti-siccità dal rosso brillante e le foglie scure, resistenti alla mancanza di acqua come la holboelia, o la delosperma a fioritura precoce o il fiordaliso xerofilo argentato, così come il fagiolo di corallo, che ha anche una potente azione nutritiva nei confronti delle piante vicine; poi lo hibiscis d’appartamento dai molti colori, le sempreverdi con bellissime variegature e la rara begonia feroce, borchiata, sorprendente.
Anche i materiali seguono, cavalcano o anticipano i trend green, con proposte frutto di riciclo, riuso, logistica semplificata, piuttosto che processi di produzione e/o selezione di fornitori certificati eco-friendly, e prodotti finali vicine all’ambiente: pavimentazioni drenanti, superfici antieffetto isola di calore, eco-pavimentazioni in generale, impiantiti traspiranti ricavati per il 75% da materiale riciclato co-stampato alla base con geotessile in fibre di polipropilene, senza collanti e leganti chimici.
Largo poi alle soluzioni d’avanguardia, nel solco della digitalizzazione, del ‘carbon free’ e del risparmio energetico, con proposte in grado di coniugare l’aumento di produttività ed efficienza con la riduzione di costi, sprechi, rischi e con centraline che leggono le esigenze idriche delle piante, i vertical garden plug&play, le nuove generazioni di silenziosi robot tagliaerba a batteria con enorme autonomia di tempo e spazio, gli strumenti di misurazione e disegno degli spazi interni ed esterni basati sul movimento, i laser-scanner per il censimento degli alberi, uniti al monitoraggio della salute delle piante anche da satellite, con valutazione dei rischi, delle malattie, delle potature da eseguire lungo i corridoi e le infrastrutture, nonché di offrire i trend sulla salute delle foreste urbane; le tecnologie ambientali per l’abbattimento di polveri, odori, e calore, sistemi di diffusione capillare di sensori, modulabili, flessibili e implementabili, per analisi delle microdinamiche dei siti, strumenti per la gestione dei parametri di irrigazione e nutrizione, registrazione delle cure agronomiche, prodotti in grado di gestire impianti di irrigazione in vivaio e in piano campo con connessioni via radio – laddove non arriva la copertura Internet -, applicazioni che consentono il risparmio idrico ed energetico, macchinari che utilizzano sistemi automatici di potenza elettrica per traino umano e animale, carrelli con luci a Led controllate da App e progettate per stimolare la germinazione, l’innesto e la gestione delle fasi di sviluppo delle piante nel verticalfarming.
Non è mancata l’offerta di soluzioni per l’indipendenza e la sostenibilità energetica per le imprese del settore, per auto-produrre energia pulita da impianti fotovoltaici da utilizzare e, nel caso, condividere coi membri di una comunità energetica. Presenti anche prodotti naturali a base di olii essenziali con estratti vegetali per allontanare animali selvatici indesiderati, e un design attento alla corretta cura delle piante nella proposta di attrezzi e accessori per il giardinaggio, sempre più ergonomici, sicuri e performanti, vasche-piscine in lamiera, pietra naturale o resina riscaldabili, antibatteriche e installabili senza permessi e una progettualità attenta nell’offrire all’insegna dell’inclusività svago e divertimento ai disabili negli spazi pubblici, con un occhio particolare alle aree giochi per i bambini.

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