Agenzie di viaggio in crisi, Baldin: «Crolla il fatturato, rischio licenziamenti di massa»

di admin
Sono circa 250 le agenzie di viaggio attive nel veronese con un migliaio di dipendenti. Fausto Baldin, presidente provinciale e consigliere regionale di Fiavet-Confcommercio, è preoccupato per la situazione del comparto che accusa una perdita di fatturato del 75%: «Mancano sostegni e gli ammortizzatori sociali sono di difficile accesso».
La crisi morde anche le agenzie di viaggio e il futuro del comparto sembra essere un’incognita: titubanti le imprese e i rispettivi collaboratori.
«Nel recente decreto Sostegni ter – spiega Fausto Baldin, presidente provinciale e consigliere regionale di Fiavet-Confcommercio – non è stata prorogata la cassa in deroga ma solo la cassa ordinaria, consentendone l’accesso agevolato per tre mesi, da gennaio a marzo, anche alle aziende con un solo dipendente. Tuttavia in un settore come il nostro, dove la media degli occupati è tra le 2 e le 4 persone ad aziende, vi saranno  molte difficoltà ad accedervi, tra pratiche burocratiche, richieste all’Inps, concertazioni sindacali».
«Senza contare – aggiunge Baldin – che il mese di gennaio è già passato. In sostanza, il rischio è quello di un taglio di numerosi posti di lavoro. Purtroppo, molte lettere di licenziamento sono già partite. Sono circa 250 le agenzie di viaggio attive nel veronese, con un migliaio di dipendenti»

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La situazione per la categoria è drammatica: «Negli ultimi due anni, agenzie di viaggio e tour operator hanno accusato perdite di volume di fatturato pesantissime, nell’ordine del 90% nel 2020 e del 75% nel 2021 – denuncia Baldin -. E adesso ci troviamo senza sostegni e con ammortizzatori sociali di difficile accesso: in queste condizioni è praticamente impossibile, per molti titolari, pensare di sostenere il costo degli stipendi dei dipendenti».
A livello nazionale, Fiavet ha chiesto la collaborazione dei sindacati per far snellire le pratiche di richiesta della cassa agevolandone l’accesso: «Aprile potrebbe segnare la ripresa del comparto, si tratta di tenere duro ancora per un po’, ma da soli non ce la facciamo. Anche perché il nostro è un lavoro che richiede tempo e programmazione: la ripresa sarà comunque graduale», conclude Baldin.
«La crisi delle agenzie di viaggio e del turismo tutto, soprattutto nelle città d’arte, è drammatica, – commenta il presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena –. Finito il teatrino dell’elezione della massima carica dello Stato, la politica deve occuparsi in fretta e bene delle necessità delle imprese di settore, altrimenti rischiamo di assistere a una Caporetto per il sistema turistico. Anche a Verona».
Secondo Fausto Baldin, presidente provinciale e consigliere regionale di Fiavet-Confcommercio, qualche sprazzo di luce c’è: la recente direttiva europea che ha invitato i Paesi membri a togliere l’obbligo del tampone in rientro per i possessori di Green pass che effettuano viaggi tra Stati dell’Unione Europea, può agevolare la liberà di spostamento delle persone che temevano l’eventuale quarantena in caso di positività. 

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