Operazione natalizia “La dolcezza, che aiuta”.

di admin
Cantina Soave, Verona, per l’acquisto di un mezzo di trasporto, per persone anziane e disabili

       Alla base dell’importante iniziativa di natalizia solidarietà, è Il biondo Reciòto o Passito di Soave classico, che, nei tre punti vendita di Rocca Sveva (Soave), Illasi e Montecchia di Crosara, è in vendita in edizione limitata. Il dolce passito soavese, contribuirà, attraverso la sua vendita, all’acquisto di un Fiat Doblò, per il Centro servizi alla Persona «San Lorenzo» di Soave, Associazione, dedita al trasporto di anziani e disabili. Quanto al vino, si tratta, per chiarezza, del Reciòto 2016, realizzato, in occasione dei 120 anni d’operatività della Cantina di Soave. Andando al sodo: nell’ambito dell’iniziativa, denominata «La dolcezza che aiuta», per ogni bottiglia di Reciòto venduta, a 10 euro, Cantina di Soave devolverà 5 euro, per l’acquisto del mezzo, sopra citato. Questo, perché «La nostra non è una semplice azienda», evidenzia il presidente di Cantina di Soave, Roberto Soriolo, «ma una grande famiglia, che collabora e si rende partecipe di azioni di solidarietà, per il bene del proprio territorio. Siamo lieti di prendere parte a questa lodevole causa». La realtà vitivinicola soavese sarà, quindi, sponsor principale di «Progetto del Cuore», la proposta, cui ha aderito il Comune di Soave e che mira, attraverso la vendita di spazi pubblicitari, all’acquisto del pulmino citato. “Il periodo che stiamo vivendo”, evidenzia il sindaco di Soave, Gaetano Tebaldi, “ci mette nella condizione di dovere decidere, cosa realmente conta. La salute, la solidarietà, la vicinanza a chi è in difficoltà, sono valori, che non andranno mai fuori moda: da qui la nostra adesione al progetto». «La collaborazione vincente tra Comune, aziende private e volontariato», aggiunge Angelo Dalli Cani, consigliere comunale, con delega alle Politiche Sociali, «ci consentirà di potenziare il servizio di trasporto sociale garantito, non solo ai nostri concittadini, ma anche ai residenti dei paesi limitrofi».  Soddisfatto anche Lorenzo Guadin, presidente del Centro servizi San Lorenzo: «Negli ultimi mesi, è aumentata la richiesta di servizi di volontariato, nell’ambito del trasporto: sia per i viaggi legati alla salute delle persone, che per quelli di consegna a domicilio, a persone anziane e sole, di alimentari e medicinali. Diciamo grazie a tutte le persone che ci aiuteranno e le invitiamo ad acquistare il Recioto Rocca Sveva, per darci una mano nello svolgimento delle nostre attività». Imprenditoria, associazionismo, solidarietà e dedizione al bene, specie, in un momento così difficile, come l’attuale, sono elementi-base, creatori di quella speranza, che il Natale ci annuncia e ci porge.
Pierantonio Braggio

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