Costo della vita: Padova la città più cara in Veneto
di adminVeneto: Padova è la città più costosa
Stando ai dati misurati da Numbeo ed elaborati dal Sole 24 Ore infatti, Padova spicca fra le prime posizioni delle città più care non solo del Veneto, ma anche della Penisola. Lo dicono i numeri, visto che la città è riuscita a conquistare un punteggio pari a 73,49 su 100: un valore che le ha permesso di collocarsi poco sotto al podio, dunque in quarta posizione. La buona notizia, comunque, è che almeno in tre hanno fatto peggio: di conseguenza, i padovani possono consolarsi con la certezza che in Italia c’è chi spende di più per vivere.
E sebbene fortunatamente il Veneto per ora non risulti ancora tra le regioni con la maggior crescita relativa del costo della vita, Padova riesce comunque a conquistarsi il primo posto seguita, poche posizioni più in là, da Vicenza. All’interno di questo quadro, non va meglio nemmeno per quanto riguardo il costo della spesa, dato che la città del Santo sembra non essere presente nell’elenco delle città della regione più economiche, figurando infatti al primo posto Treviso (in tutta Italia) seguita da Rovigo, Vicenza, Venezia e Verona. Fortunatamente però, in un campo come questo è possibile migliorare seguendo semplicemente dei giusti accorgimenti.
Il Veneto è caro, ma si può risparmiare
Se da un lato quindi la nostra regione si configura come una tra le più care, dall’altro quando si parla di spesa alimentare è comunque possibile risparmiare: basta infatti solamente seguire qualche regola di buona condotta. In primo luogo, non bisogna sottovalutare il risparmio portato dalla scelta di fare la spesa al discount: Aldi, ad esempio, nell’ultimo anno è riuscito a crescere garantendo una buona presenza su tutto il nostro territorio. Oltre a ciò, conviene sempre recarsi al supermercato con una lista della spesa pronta che comprenda solamente le cose necessarie, per evitare di comprare prodotti inutili. Da questo punto di vista, potrebbe essere una buona abitudine anche annotare i vari quantitativi o le marche dei prodotti, in modo da limitare ancora di più la spesa. Anche optare per l’acquisto di prodotti di stagione, e magari provenienti anche dal nostro territorio, può essere un ottimo metodo non solo per risparmiare e aiutare l’ambiente, ma anche per favorire la crescita delle coltivazioni tipiche regionali. Infine, ricordate sempre di non lasciarvi mai ingannare da un prodotto solo perché presenta un marchio prestigioso: a volte i prodotti della marca del vostro supermercato possono avere la stessa qualità di altri provenienti da aziende più famose.
Vivere in Veneto, e a Padova in particolare, costa: non toglie però che esistano diversi metodi per abbattere le spese, soprattutto quelle alimentari. (Inf.pub)
In Evidenza
Var Group acquisisce la veronese InnoTech: leadership su SAP Business One e agenti AI

Daverio & Florio sostiene Progetto Quid: formazione e lavoro per donne over 50

Oniverse chiude il 2025 a 3,7 miliardi di ricavi: cresce l’estero, investimenti oltre 350 milioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





