La soprano Anna Netrebko ed il tenore Yusif Eyvazov, saranno protagonisti all’Opera Festival di Verona 2019. Già programmato, con studiato anticipo, il cartellone dell’anno venturo.

di admin
Nel 2019, Anna Netrebko e Yusif Eyvazov onoreranno ed impreziosiranno, con la loro arte, le prime tre rappresentazioni del capolavoro verdiano, “Il Trovatore”, all’Arena di Verona, nel quadro del il 97° Opera Festival, nell’allestimento di Franco Zeffirelli.

Per l’occasione il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha affermato: «La presentazione di oggi è un altro forte segnale del rilancio della Fondazione Arena, che stiamo attuando, con grande impegno. Il focus è sulla preparazione e la comunicazione dei cartelloni dei prossimi Festival, con ampio anticipo, rispetto al passato e l’attenzione ad una altissima qualità artistica, per riportare l’Arena al prestigio internazionale che merita. Proprio su questo punto, è grazie al Sovrintendente Cecilia Gasdia, che, in prima persona, mette in gioco il proprio nome ed esperienza di cantante e manager, che è stato possibile portare, per la prima volta, il soprano numero uno al mondo in Arena. È stato per me un grande onore, conoscere stamattina un’artista di questo calibro».  La sovrintendente Gasdia, quindi: «Sono onorata ed emozionata di presentare il grande soprano Anna Netrebko, che, per il Festival 2019, debutterà all’Arena di Verona. La vedremo protagonista insieme al grande tenore Yusif Eyvazov, già applaudito in Arena, in meravigliose recite di Aida, per le prime rappresentazioni de ‘Il Trovatore’, proposto, nel magnifico allestimento di Franco Zeffirelli».  L’Opera Festival 2019 vedrà di nuovo insieme i due artisti, il 29 giugno, il 4 e il 7 luglio 2019, ne “Il Trovatore”, capolavoro di Giuseppe Verdi, ed apice del melodramma romantico, nella riuscitissima produzione areniana, firmata, come citato, da Franco Zeffirelli, con i costumi di Raimonda Gaetani. La stagione estiva 2019, sarà inaugurata da una nuova produzione de “La Traviata”, seguita, quindi, da “Aida”, dal già menzionato “Trovatore, da ”Tosca”, da “Carmen” e dalle due serate speciali, “Plácido Domingo 50th Arena Anniversary Night” e “Carmina Burana”.  Innovazione, quindi, anche sul lato programmazione, di quanto Fondazione Arena può e sa dare, per un rilancio incisivo della propria azione, che, se significa molto positivi passi avanti della Lirica veronese, voluta, già nel 1913, da Giovanni Zenatello, indica, al tempo, volontà di rinnovato impulso alla promozione di Verona nel mondo.
Pierantonio Braggio

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