Soave, Verona: sorta L’Associazione – Coordinamento regionale delle “Strade del vino e dei prodotti tipici del Veneto”.


di admin
Dodici “Strade”, unite per la migliore valorizzazione dei prodotti tipici e relativi territori.

La neo Associazione mira a creare più forza, più incisività, in fatto di promozione e di valorizzazione, nel comparto strategico, per l’economia veneta, dei vini e dei prodotti tipici. Atto costitutivo e statuto dell’Associazione sono stati firmati, lo scorso 12 giugno 2018, dai rappresentanti delle dodici Strade, che la compongono, nella cantina Monte Tondo, Soave, patria del famoso vino, dato dalla Gargànega. Padrino dell’evento, è stato Francesco Antoniolli, vice-presidente del Coordinamento nazionale delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori italiane, nonché presidente della Strada del vino e dei sapori del Trentino. Presidente e vice presidente dell’Associazione, in carica per tre anni, sono stati nominati rispettivamente Paolo Menapace, presidente della Strada del vino Soave, e Isidoro Rebuli, presidente della Strada del Prosecco e dei vini dei Colli Conegliano- Valdobbiadene. Al Coordinamento hanno aderito: la Strada del vino Arcole Doc, la Strada del vino Colli Berici, la Strada del vino Colli Euganei, la Strada del vino Lessini Durello, la Strada vini Doc Lison Pramaggiore, la Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano- Valdobbiadene, la Strada del Radicchio Rosso di Treviso, la Strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc, la Strada del Riso Vialone Nano Veronese, la Strada del vino Soave, la Strada del Torcolato e dei vini di Breganze e la Strada del vino Valpolicella. Il Comitato di gestione del Coordinamento regionale è formato da: Franco Zanovello (Strada del vino Colli Euganei), Rino Polacco (Strada del vino Colli Berici), Cristian Zulianello, presidente della Strada dei vini Doc Lison Pramaggiore, Isidoro Rebuli, presidente della Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene e Paolo Menapace, presidente della Strada del vino di Soave. Il Coordinamento avrà sede, per i prossimi tre anni, a Soave, in quanto è la località della Strada, che ne esprime la presidenza. “Le 12 strade, che sono parte del Coordinamento, rappresentano centinaia di aziende agricole e cantine, imprese dell’accoglienza e della ristorazione, dell’artigianato tradizionale, oltre a tanti Enti locali e territori che, nel loro insieme, danno vita a percorsi enogastronomici, considerati, oggi, in Veneto, come una delle più importanti forme di turismo emergente. Il nostro intento è di operare, in stretta collaborazione con la Regione, per promuovere e valorizzare questi percorsi attraverso un’offerta turistica integrata, senza dimenticare l’importanza della formazione degli addetti ai lavori, nonché il recupero delle risorse, per attuare i diversi programmi", afferma il presidente del Coordinamento regionale Paolo Menapace, assertore delle prima ora della necessità d’unitarietà di intenti delle Strade del vino e dei prodotti tipici veneti. “Avere, quindi, una voce univoca, nei confronti delle Istituzioni e degli interlocutori regionali, sarà importante, per riuscire a realizzare progetti comuni di ampio respiro", conferma il vice presidente Isidoro Rebuli. Una delle prime azioni di promozione attuata dal Coordinamento regionale riguarda i social network, con la creazione della pagina Facebook Strade del vino, dell’olio e dei Sapori del Veneto in cui saranno inserite tutte le iniziative create per il pubblico dalle 12 Strade. Per ulteriori informazioni: Strada del vino Soave, tel. 045-7681407, www.stradadelvinosoave.com. Non resta che congratularci per la grande iniziativa attuata e sopra descritta, che dimostra come il privato sappia agire più che concretamente, avendo come meta il bene della propria terra e della propria gente. Siamo certi che il Coordinamento saprà essere più che costruttivo e, con ciò, anche fecondo creatore di occupazione e di ricchezza, nelle zone, nelle quali il Coordinamento stesso opera.
Pierantonio Braggio

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