Registro di cantina, proroga terminata il 30 giugno. Taglio di burocrazia con riduzione degli oneri a carico dei produttori

di admin
Il 30 giugno è scaduta la proroga del registro telematico del vino, e quindi il termine che consente di giustificare in via documentale le operazioni di cantina non ancora presenti sul registro telematico in ambiente reale. Dal 1° luglio le annotazioni delle operazioni vinicole vanno registrate sul Registro nelle modalità e nei termini previsti dal…

La proroga ha permesso ai produttori di avvicinarsi al nuovo registro dematerializzato che consentirà un netto taglio della burocrazia. Secondo Coldiretti questo sistema, introdotto dal Testo unico sul vino, taglia del 50% il tempo impiegato per le “scartoffie”: per ogni impresa vitivinicola dal vigneto alla bottiglia è necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti che a loro volta richiedono almeno 100 giornate di lavoro per soddisfare le 4000 pagine di normativa che regolamentano il settore. “100 giornate di lavoro di una persona impiegata – aggiunge Valente – costano a un’azienda circa 11mila euro per cui il risparmio previsto è importante, a volte vitale”. “Le novità previste dalla Legge, che raccolgono peraltro molte proposte della Coldiretti, conclude il presidente – consentono di ridurre gli oneri anche economici a carico delle imprese senza però abbassare la soglia di garanzia qualitativa attraverso i controlli”.
Il nuovo registro telematico rappresenta un cambiamento epocale e interessa anche quei produttori che non sono abituati a utilizzare strumenti informatici. “Quello vitivinicolo – precisa Giuseppe Ruffini, direttore di Coldiretti Verona – è un settore che interessa moltissime imprese medio-piccole con una organizzazione aziendale di tipo familiare. La nostra provincia conta circa 8mila aziende viticole di varie dimensioni che rappresentano il 28% di quelle del Veneto (fontee: Camera di Commercio di Verona). A tal proposito Coldiretti, attraverso la propria società di servizi Impresa Verde Verona, ha implementato le prestazioni rivolte alle cantine per andare incontro alle esigenze delle aziende vitivinicole del territorio. Uno dei servizi da poco attivati è il supporto all’export, sempre più necessario per le aziende che vogliono far conoscere le proprie eccellenze all’estero”.
Impresa Verde mette a disposizione degli operatori molte professionalità di alto livello e una gamma completa di servizi tra cui: tenuta registri di cantina in conformità alle vigenti normative, consulenza e formazione sulla normativa attuale dedicata al settore vitivinicolo e sulle formalità obbligatorie relative, servizio controllo etichette e di conformità legale in relazione ai paesi di commercializzazione del vino, certificazioni, registrazione marchi con verifica della precedenza d’uso, ecc.

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