Richard II, grande dramma di William Shakespeare, al Teatro Romano, Verona.

di admin
La “prima” avrà luogo il 6 luglio 2017, seguita dalle repliche del 7 e dell’8 luglio, nel quadro della 69° Estate Teatrale Veronese.

Che, ormai, tutti conoscano l’inglese, così si dice. Ma, per chi ritenesse di non comprendere la lingua di William, garantiamo che lo spettacolo, dal titolo shakespeariano “Richard II”, sarà in italiano. La “prima” debutterà oggi 6 luglio 2017, avendo come regista Peter Stein, annoverato tra i più importanti del teatro tedesco ed europeo della seconda metà del Novecento, in particolare, per il suo grande impeto creativo. Questa volta, re Riccardo II, sarà un re inglese speciale, inconsueto, cui s’addice il “femminile”, perché il personaggio sarà interpretato da una donna, ossia, dalla grande Maddalena Crippa. Ciò, non a caso, ma, per la maturità artistica dell’attrice e poi, perché, in quanto moglie, condivide con lui – Peter Stein – da molti anni, in maniera davvero speciale, l’altra “faccia della vita”, quella extrateatrale. L’opera in tema, tradotta dall’inglese, da Alessandro Serpieri, s’avvale di ben 28, fra personaggi ed interpreti, con scene di Ferdinand Woegerbauer, costumi di Anna Maria Heinreich, luci di Roberto Innocenti e con l’assistente alla regia, Carlo Bellamio. Ha ufficialmente dato l’annuncio del grande spettacolo il sindaco Federico Sboarina, che vede nel teatro, nella lirica, nell’arte in genere e nella derivante cultura, gli elementi-base per la crescita e per una corretta animazione della città scaligera. Un dramma, Richard II, di sicuro richiamo, anche turistico, che, rappresentato solo tre volte nell’ambito del Festival shakespeariano, mancava da dieci anni dal cartellone del Teatro Romano, essendo stato portato in scena, l’ultima volta, nell’ormai lontano 2007.
Pierantonio Braggio

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