Nuovo appuntamento col Teatro Impiria in ricordo di Raffaello Canteri Al Teatro di Cerro “Sognavamo di vivere nell’assoluto”

di admin
Terzo appuntamento per la rassegna “Le parole per amore”, promossa dal Teatro Impiria per ricordare l’opera ed il pensiero di Raffaello Canteri ad un anno dalla scomparsa, con la collaborazione e contributo dei Comuni di Bosco Chiesanuova e Cerro Veronese e la collaborazione delle Falie di Velo e del Circolo Teatrale di Roverè e con…

Domenica 9 luglio, ore 18, presso il Teatro di Cerro Veronese, replica “Sognavamo di vivere nell’assoluto”, con Sergio Bonometti e la danzatrice Miriam Peraro sulle musiche dal vivo dell’Acoustic Duo, per la regia di Andrea Castelletti. Lo spettacolo racconta la vera storia di un gruppo di giovani artisti veronesi, che negli anni Trenta del Novecento cercarono nuove frontiere nella pittura, nella musica, nella scultura e nella letteratura, aderendo con entusiasmo al movimento futurista. Sognarono di cambiare il mondo attraverso l’arte. Le vicende ruotano in modo particolare intorno alla figura di un pittore, Albino Siviero – ribattezzato Verossì da Marinetti – con i suoi sogni, i suoi ardori e fragilità, le sue delusioni e la sua misteriosa morte, avvenuta proprio il giorno della Liberazione, a Cerro Veronese, dove è tuttora sepolto.
Un’opera di forti passioni – l’amore, la morte, la volontà di azzerare il passato per costruire un radioso futuro – collocate storicamente nell’ambito di un tempo sconvolto dal fascismo e culminante nella tragedia della seconda guerra mondiale, che finisce per travolgere i sogni e la vita degli stessi protagonisti. Gesta epiche e semplici, comiche e commoventi, che parlano al cuore della gente.
Uno spettacolo di rara bellezza per scrittura e finezza di interpretazione e che si avvale di musiche e proiezioni di filmati ed opere artistiche d’epoca.
Ingresso 5 €. Informazioniwww.teatroimpiria.net 340/5926978

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