La Madonna di Fatima a Verona. Sarà ospitata e celebrata, nella Chiesa di Santa Eufemia, dal 14 al 21 maggio 2017, con un fitta serie di eventi.

di admin
Parliamo di una celebrazione, ideata dal costruttivo parroco della veronese Chiesa di Santa Eufemia, come evento molto semplice, in onore della Madre di Gesù Cristo, ma, per la mole, che lo stesso sta assumendo, di grande contenuto e di massimo richiamo religioso, fortemente sentito a Verona e fuori dalla citta scaligera. Don Roberto Defanti, infatti,…

La “Settimana Mariana, in occasione del centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima ai tre pastorelli”, prevedeva, infatti, oltre, ovviamente alla preghiera e a momenti di riflessione, su quanto a suo tempo richiesto dalla Vergine ai tre piccoli di Fatima, nonché un concorso-mostra nei settori pittura, fotografia e poesia, dedicati alla Madonna. Come risultato, non solo, si sono avute un centinaio di partecipazioni – le opere sono esposte in Santa Eufemia, con pezzi di vero pregio – ma, il tutto si è trasformato in grande fervore e tale da varcare i confini del Veronese, nel suo complesso. Elemento maggiore, principale dell’evento sarà l’esposizione, in Santa Eufemia, d’una statua – una copia dell’originale, custodito nel Santuario di Fatima – della “Madonna di Fatima”, che benedetta prima della partenza da Fatima stessa per Verona, giungerà a Santa Eufemia, il 14 maggio prossimo, per rimanere esposta e onorata sino al 21 maggio 2017. Accompagnano la statua le reliquie dei tre pastorelli, che hanno visto la Vergine, dei quali, Giacinta e Francisco Marto, saranno, fra breve, proclamati Santi, mentre per Lucia dos Santos (1907-2005) è in corso la causa di beatificazione. Come accennato, la settimana mariana sarà resa attraente, interessante e religiosamente culturale da diversi incontri liturgici, musicali e di studio, rilevabili da www.parrocchiasantaeufemia.it o contattando il numero 328 058 49 75. Da evidenziare sono le conferenze dai titoli: Maria nella città degli uomini; Perché Maria; Educazione religiosa e Sentire Maria nel cuore, tenute da esperti relatori. Quanto sopra è stato annunciato dall’arciprete, don Roberto, lieto, ovviamente, che l’iniziativa abbia toccato, in modo imprevisto, numerosissimi cuori, e che ha sottolineato come il grande apparato di preparazione della Settimana Mariana, abbia potuto godere del fattivo supporto di Alberto Sartori e del prezioso impegno di volontari senza numero. Il sindaco, Flavio Tosi, ha sottolineato come la “Settimana” sia motivo importante per la nostra società, in continua evoluzione, in quanto atto a ricordare valori fondamentali, sui quali ha la sua base la civiltà occidentale”. Quanto alla storia, agli eccezionali fatti di cento anni fa, proponiamo qualche breve, modesto cenno, che potrebbe valere da spunto per ulteriori approfondimenti. Nel 1917, la Vergine – nota, in seguito, in tutto il mondo, come “Madonna di Fatima” – apparve a tre giovani pastorelli, Lucia dos Santos, dieci anni e, poi, suora, a Giacinta e a Francisco Marto, rispettivamente di sette e nove anni, per sei volte, dal 13 maggio al 13 ottobre. La Vergine venne come Madre, per richiamare gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza, con lo scopo di risparmiare all’umanità i castighi, che la minacciavano, a causa del peccato, che ha invaso il mondo. Era in corso, peraltro, la terribile prima guerra mondiale, iniziatasi nel 1914. La Madonna di Fatima, apparsa, dunque, cent’anni orsono, presso Cova da Iria, Fatima, Portogallo, chiese al mondo, parlando ai pastorelli, la recita quotidiana del Rosario, la consacrazione dei fedeli al suo Cuore Immacolato, penitenza e conversione, anche per fare cessare il conflitto europeo, quell’inutile guerra mondiale, che ebbe fine solo nel 1918. Oggi il Santuario di Fatima è meta di pellegrini da tutto il mondo. Ma, per una settimana, l’avremo anche a Verona, nella bella Santa Eufemia.
Pierantonio Braggio

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