Bruno Prosdocimi, fumettista, caricaturista, pittore, commediografo e giornalista, festeggiato a Verona

di admin
Nel suo ottantesimo compleanno, una grande mostra, presso l’Accademia di Belle Arti “Gian Bettino Cignaroli” di Verona, pone in luce il fecondo ed intelligente talento creativo dell’Artista.

L’arte parla da sola, quale profonda espressione dello spirito, ma, va fatta conoscere, specie se il suo autore, pur di grande nome, ama la modestia ed il silenzio, e se, come nel caso in tema, è frutto non solo d’inclinazione, ma anche di dedizione, di saggezza e di lavoro sessantennali. Hanno pensato a tutto ciò Carmen Andrea Nery, l’Associazione culturale “La Genziana” e, non ultima, l’Accademia di Belle Arti di Verona. La quale, aperta ai fermenti culturali innovativi del panorama artistico contemporaneo ed attenta ad un dialogo continuo con la Città scaligera ed i suoi abitanti, intende presentare artisti, formatisi presso se stessa e che abbiano ottenuto riscontri nazionali ed internazionali, evidenziando, al tempo, l’importanza della propria azione didattica, nella formazione artistica, anche con riferimento ad opportunità occupazionali post studio. Vogliamo, tuttavia, parlare dell’artista veronese Bruno Prosdocimi, il quale – oggi felicemente ottantenne, ebbe a frequentare corsi di affresco, tenuti a fine anni Cinquanta, presso l’Accademia stessa di Verona, dal maestro Aldo Tavella (1909-2004) – iniziò la sua carriera nell’arte, quale fumettista, disegnando i personaggi di Disney, presso Mondadori, a partire dal 1961. Bruno lavorò, quindi, presso la Rai, collaborando a numerose trasmissioni televisive, creando storia di Verona ed italiana, fu caricaturista, creando vignette di calciatori e sportivi per l’editrice modenese Panini, collaborò a quotidiani e riviste, raccontò i melodrammi areniani Aida e Tosca, nonché i protagonisti delle relative opere, nella pittura ad olio, nella serigrafia ed in cartoline, dalle quali opere emanano intelligente ironia ed alto talento creativo. In merito, non può essere dimenticata la sua collaborazione con l’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera, Verona, che si onora di avere potuto disporre – in moltissime, fra le sue, ormai 126, grandi Manifestazioni Internazionali, Veronafil – di numerose ed attraenti cartoline commemorative, oggi gelosamente custodite negli albums dei collezionisti. Prosdocimi si è dedicato molto anche al teatro, frequentando grandi compagnie di prosa, sia in sede milanese, che a Verona, nel Teatro Nuovo e nel Teatro Romano. Tale grandioso e molteplice impegno di Bruno è ampiamente documentato nella mostra “Accademia Gallery: visti da… Bruno Prosdocimi” – circa cento lavori – che è stata inaugurata il 16 luglio e che rimarrà aperta al pubblico, con entrata gratuita, presso la ciata Accademia veronese, sino al 31 luglio 2016, dopo avere ottenuto massimo successo a Cavaion e a Bussolengo. Erano presenti all’inaugurazione dell’importante retrospettiva Stefano Pachera, presidente dell’Accademia, animatore solerte della stessa ed ideatore e realizzatore del restauro del grande portale dell’Istituto, cui seguirà, fra breve, il restauro di tutta la facciata; il vice presidente, Gianni Pozzani; il presidente della Commissione Cultura del Comune di Verona, avv. Rosario Russo, che ha consegnato all’Artista festeggiato una medaglia-riconoscimento della Città, per conto del sindaco Flavio Tosi, Bruno Centurioni, presidente di “La Genziana”, e Carmen Andrea Nery, curatrice ed organizzatrice dell’interessante rassegna, che è storia di un Uomo e della sua egregia ispirazione artistica.

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