Banco d’assaggio TakItaly – “I migliori vini rossi di Puglia”, a Villafranca, Verona. L’evento avrà luogo l’8 aprile 2016.

di admin
Bisogna, anzitutto, premettere che è attiva a Verona l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, ONAV, diretta da Francesco Galeone, verona@onav.it. Nel quadro della sua attività, che contribuisce validamente, attraverso i sui esperti, talvolta coltivati attraverso corsi speciali, alla migliore valutazione dei vini italiani, la Delegazione ONAV di Verona – Francesco Galeone, Antonio Monaco e staff – ha…

Il Banco avrà luogo l’8 aprile 2016, a Villafranca di Verona, presso l’Auditorium Comunale –ubicato accanto al Castello Scaligero – dalle ore 17.30 alle 23.00 e sarà onorato dalla presenza delle più prestigiose aziende pugliesi. Potranno accedere alla manifestazione simpatizzanti, soci e chiunque abbia la curiosità e la volontà di cimentarsi nel percorso previsto, che, alla fine dei conti, è creatore di cultura. Nutrito il catalogo delle aziende agricole pugliesi presenti, che proporranno i loro vini, notoriamente d’alta qualità. Le elenchiamo, di seguito, per comodità di Lettori e di Interessati: Agricole Vallone, Antica Enotria, Apollonio, Botromagno, Calitro, Candido, Cantele, Cantina Moros, Cantina San Ruggero, Cardone Vini, Casaltrinità, Castello Monaci, Ceci Giancarlo, Cerfeda dell’Elba, Due Palme, Erminio Campa, Felline, Ferri, Feudi di Guagnano, Futura 14, Gianfranco Fino, I Buongiorno, I Pastini, Imperatore, Jorche, La Marchesa, Leone De Castris, Ognissole, Pallotta Leonardo, Paolo Leo, Pietraventosa, Produttori Vini Manduria, Rivera, Rosa del Golfo, Cantine San Marzano, Schola Sarmenti, Severino Garofano Vigneti e Cantine, Soloperto, Spelonga, Taurino, Tenute Rubino, Tormaresca, Torrevento, Toto, Tre Pini, Trullo di Pezza, Villa Schinosa. Gli Organizzatori, trattandosi di vini rossi, hanno lasciato la scelta del prodotto da valutare ad ogni singola cantina, che proporrà, ovviamente le proprie eccellenze, per cui ci si dovrà aspettare vini dalla caratura imponente, come il "Primitivo", "Negramaro","Malvasie Rosse", "Aleatici", "Rossi del Salento", "Cacc’ e Mimitte diLucera" e tanti altri , nelle versioni, sia secche che dolci o passite.
Siamo dinanzi ad un’iniziativa molto importante, che non si ferma solo alla pure attenta e dovutamente studiata valutazione di vini – spesso saggiamente accompagnata da incisivi suggerimenti didattici – ma, che è anche motivo di scambio di eccellenze italiane, con creazione di valore aggiunto e di indotto e, al tempo, di avvio di sempre nuove relazioni sociali.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!