SCOMPARSA ANGELO FERRO: FINCO, «CI LASCIA UN AMICO E UN IMPRENDITORI DI STRAORDINARI VALORI E RIGORE MORALE»

di admin
Così il presidente di Confindustria Padova, Massimo Finco ricorda il professor Angelo Ferro, economista e docente universitario, figura storica dell’industria padovana e veneta e di Confindustria Padova di cui è stato presidente dal 1981 al 1985.

«Con la scomparsa di Angelo Ferro ci lascia un amico e uno dei grandi imprenditori che hanno fatto la storia dell’industria veneta nel Dopoguerra, un economista e un profondo intellettuale, ma soprattutto un uomo di straordinari valori e rigore morale, che ci ha dato con semplicità e coerenza l’esempio di cosa vuol dire ‘etica del fare impresa’, ha perseguito nei molteplici ambiti di attività l’impegno di contribuire con il suo lavoro a una società più giusta e vicina ai bisogni dell’uomo, a rapporti regolati da un comune senso di responsabilità, di investire in progetti che sapessero coinvolgere soggetti spesso dimenticati o trascurati. Tra questi, anzitutto, le categorie più deboli e marginalizzate, come gli anziani, che possono ancora esprimere risorse ed energie per una collaborazione attiva, eppure vengono troppo spesso scartati come inutili e improduttivi».
«Angelo Ferro ha creato negli anni un gruppo leader internazionale nell’impiantistica alimentare, ma che ha mantenuto al contempo un fortissimo legame con il territorio di origine – sottolinea Finco -. Ci ha dato l’esempio di un’impresa che mette al centro la persona. Questa attenzione alla persona concreta significa saper dirigere, ma anche saper ascoltare, condividendo con fiducia progetti e idee; significa fare in modo che il lavoro crei altro lavoro, la responsabilità crei altra responsabilità, la speranza crei altra speranza, soprattutto per le giovani generazioni. La sua è la storia e la vita di un uomo di straordinari valori. Alla Signora Sergia, ai suoi familiari, esprimo il profondo cordoglio e la vicinanza mia e degli imprenditori padovani».

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