CONFINDUSTRIA BELLUNO DOLOMITI, INNOVAZIONI PER TRASFORMARE L’ECONOMIA E SALVARE IL CLIMA

di admin
Giovedì sera alle 18,30 a Palazzo Doglioni Dalmas ospite Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e presidente del Green Building Council Italia Belluno, 2 marzo 2016 - «Dopo la conferenza sul clima di Parigi le rinnovabili sono destinate a svolgere un ruolo sempre più determinante». E’ quanto sostiene Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto…

Un vero e proprio tour in tutto il Nordest per affrontare il tema della sostenibilità ambientale, strumento non solo etico ma anche competitivo che permette di vincere nei mercati globali.

Nell’incontro in Confindustria Belluno Dolomiti con Marco Frattodi, direttore de “La Nuova Ecologia”, Gianni Silvestrini spiegherà come, anche sotto la spinta del cambiamento climatico, nuove e più recenti innovazioni tecnologiche si stiano rapidamente affermando nei campi dell’edilizia, del settore energetico, dell’illuminazione, dell’industria, della mobilità. E come il vecchio modo di produrre l’energia sia con il fiato corto. Partendo dal suo ultimo libro (2 C – Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l’economia) l’ex direttore generale del Ministero dell’Ambiente fornirà informazioni, dati, esempi di innovazioni, di idee e di politiche, così come di strategie dal basso, che non possono essere ignorate o sottovalutate da chi pensa che tutte le soluzioni per migliorare la qualità della vita, della nostra convivenza e dell’ambiente, debbano sempre essere la bussola, di oggi e domani, per orientare le proprie scelte di politico, di imprenditore e di cittadino.

Silvestrini illustrerà, tra l’altro, la rapidissima evoluzione di tecnologie dotate di un’incisività impensabile anche solo pochi anni fa. Alcune di queste manifestano una tale capacità di trasformazione da essersi guadagnate il nome di  Disruptive technologies. Se ne analizzeranno una decina, che spaziano dall’energia alla mobilità, all’industria, all’edilizia.  Ma si sottolinea  anche la complessità di alcune di queste soluzioni che, se non ben governate, rischiano di generare contraccolpi negativi.

L’incontro sarà preceduto, alle 14, da una visita al mini-impianto idroelettrico “Briglia Ponte Mas”, esempio di recupero di una struttura esistente e di valorizzazione della risorsa acqua per la produzione di energia pulita, nel massimo rispetto dell’ambiente. Alla visita parteciperanno settanta studenti universitari provenienti da tutta Italia.

 

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