Passione ed impegno promuovono l’agricoltura del Basso Veronese. XII Concorso gastronomico “Radicchio d’Argento” 2016.

di admin
Pro Loco, Confraternite e Volontariato svolgono un’importante azione sociale, in tutti campi della vita.

. La loro presenza, quindi, è essenziale per la società. Il fatto è che di tale importante apporto non ce ne rendiamo conto – e non valutiamo a dovere nemmeno l’importante impegno dell’agricoltore – mentre dovremmo pensare che senza le citate istituzioni, tante manifestazioni di promozione di prodotti locali e di tempo libero, neanche potremmo sognarle. È il caso delle numerose iniziative della Pro Loco Carpanea di Casaleone, enricaclaudia@mail.com, e della Confraternita del Radicchio rosso di Verona, che svolgono attività promozionale del prezioso vegetale, da decenni, coscienti del fatto che la coltivazione e la lavorazione dello stesso sono vero oro per la popolazione locale, specie in un periodo, quello invernale, in cui normalmente l’agricoltura è costretta all’immobilità. Mentre è in corso, nelle feconde terre del Basso Veronese la raccolta del prezioso ed ineguagliabile Radicchio, le due citate Associazioni hanno organizzato,  la sera del 24 febbraio 2016, presso il Castello di Bevilacqua, Verona, uno speciale convegno sul Radicchio rosso di Verona e sul territorio, in cui esso viene prodotto, nonché il “XII Concorso Gastronomico del Radicchio d’Argento”, con cena di valutazione dei piatti presentati. Detto concorso, mira a promuovere il Radicchio, chiedendo ai partecipanti alla competizione – ristoranti di classe e di riconosciuta qualità – la preparazione di piatti al Radicchio, che vengono sottoposti, quindi, al giudizio di esperti del settore. Lo scorso anno, il premio principale è stato assegnato al ristorante ‘Maria Callas’, di Guido Morari,  Verona. Per il 2016, il primo premio, è stato assegnato, dalla giuria tecnica, al ristorante Castelli di Giulietta e Romeo di Montecchio Maggiore, Vicenza, dovuto al Gelato al Radicchio di Verona, dedicato, appunto, ai due innamorati medievali veronesi, dallo chef Amedeo Sandri e dal giovanissimo Flavio Bellin.  Il secondo premio – giuria popolare – è stato conferito all’Antica Trattoria alla Mola di Sustinenza, Casaleone, Verona, per la ricetta ‘Antipasto’, ideata dai titolari e chefs, Chiara Faggioni e Luca Franzini, in base ad “Antiche memorie al Radicchio“. Altri ristoranti in concorso, e giunti secondi pari merito, sono stati il Ristorante Villa Schiavi di Sermide, Mantova, con lo chef Marco Corsini,  e il Ristorante  L’arte in Cucina, con lo chef di origine toscana, Gianluca Casini. Il quale è sceso da Düsseldorf, Germania, per presentare un’innovativa ricetta, dedicata a persone con problemi al glutine e amanti della cucina vegetariana e vegana: Penne senza glutine al Radicchio, marinato in succo d’arancia e pistacchio, sino a creare un delicato e delizioso abbinamento.  Ogni piatto era accompagnato dai vini Soave, proposti, accanto a vini d’Arcole e di Merlara, dal Consorzio di Tutela Vini Soave, e da olio d’oliva della Valpolicella della riserva Redoro,      Pro Loco, Confraternite e Volontariato svolgono un’importante azione sociale, in tutti campi della vitanonché  da Grana Padano, il cui Consorzio ha offerto anche le targhe-premio ai vincitori citati, accompagnate da considerevole omaggio di  Grana Padano Riserva.  Coronata, in tale felice modo, è stata, quindi, la XII edizione del “Concorso Gastronomico Radicchio d’Argento” 2016, grazie, anzitutto, al forte impegno organizzativo della citata Pro Loco Carpanea, Casaleone, e dello sponsor ufficiale, il Consorzio per la Tutela del Radicchio di Verona, Legnago.  Partecipare ad una di tali manifestazioni, significa contribuire, sia pure indirettamente, alla promozione dell’agricoltura e del territorio, che sono vita del Basso Veronese e della società in generale. Non è stato dimenticato, in tale occasione, il lato solidarietà. Info:enricaclaudia@mail.com. Pierantonio Braggio

Condividi ora!