L’”Oro blu” protagonista tra i banchi di scuola. Acque Veronesi presenta “Amica Acqua.. ti immagino così”, un concorso rivolto a tutti gli alunni di Verona e provincia sul tema delle risorse idriche.

di admin
"Sensibilizzare i più giovani sui temi dell’ambiente ed in particolar modo su quello dell’acqua e su un suo uso consapevole, attraverso un approccio didattico creativo e divertente". Così Niko Cordioli, presidente di Acque Veronesi, ha presentato alla stampa il concorso "Amica Acqua.. ti immagino così".

L’iniziativa è promossa dalla società consortile che gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia scaligera, in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona-Scuola di Medicina e Chirurgia, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona, il Comune di Verona e l’ufficio d’ambito Territoriale VII. Il concorso, dedicato all’"Oro blu" del terzo millennio, è rivolto a tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie e ai Centri di Formazione Professionale di Verona e provincia e ha l’obiettivo di informare e formare le nuove generazioni sull’importanza delle risorse idriche, inculcando loro il rispetto e l’attenzione che meritano e avviandole ad un uso consapevole e responsabile dell’acqua del rubinetto. Il progetto avrà un metodo comunicativo chiaro e diretto, mettendo in risalto l’importanza fondamentale per la nostra esistenza di questa risorsa. "Solamente attraverso un’approfondita conoscenza delle tematiche idriche sarà possibile generare comportamenti responsabili in sintonia con i processi di uno sviluppo sostenibile – ha commentato il consigliere di amministrazione Paola Briani – Diminuire lo spreco di acqua è un dovere per tutti, soprattutto per le future generazioni. Acque Veronesi prosegue un percorso ludico-didattico iniziato già diversi anni fa, consapevole che la nostra acqua è buona, sicura ed economica". Alla presentazione è intervenuto anche Angelo Pietrobelli, professore associato presso il dipartimento di scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno infantili dell’università scaligera. Il concorso è suddiviso in due sezioni, una di natura grafico-pittorica (gli alunni si cimenteranno nella creazione di una mascotte avente come oggetto l’acqua), l’altra letteraria (compito degli studenti sarà quello di realizzare un motto, uno slogan sui temi idrici). Le classi potranno partecipare ad entrambi i concorsi, presentando i propri lavori entro e non oltre le ore 12.00 del 04 aprile 2016, presso la sede di Acque Veronesi. Gli elaborati saranno giudicati da un’apposita commissione e saranno valutati sulla base dell’attinenza al tema, l’immediatezza del messaggio, dell’originalità e del valore comunicativo dell’opera. Le classi vincitrici saranno premiati il 27 maggio e riceveranno un premio di 500 euro. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.acqueveronesi.it, nella sezione "comunicazione/education".

 

 

 

 

 

 

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