Ricordato il pittore veronese Aldo Tavella (1909-2004).

di admin
L’evento, voluto dall’Associazione Culturale Aldo Tavella, Verona, ha visto consegnato il “Premio Tavella-Oro”, prima edizione.

    L’arte va sempre posta in evidenza, come grande e massima espressione dell’animo, ma devono anche essere ricordati i meriti e le qualità di chi la realizza, nonché di chi contribuisce a promuoverla, sia facendo conoscere lavori e relativa storia, e di chi mira ad aiutare i giovani ad impegnarsi nel difficile campo della raffigurazione – nel settore della pittura e della scultura – e, quindi, nel campo  della musica. Tutto, alta cultura ed elevazione dello spirito. In questo quadro, presso l’Hotel Due Torri di Verona, guarda caso, nella sua Arena Casarini – dove affreschi e colori, recentemente restuarti, fanno del salone un grande museo – l’Associazione Culturale Aldo Tavella, Verona, ha ricordato, il 14 dicembre 2015, grande pittore veronese, che, appunto, era anche amico del menzionato Pino Casarini (1897-1972), autore degli straordinari affreschi cennati. La celebrazione, giustamente voluta dalla Famiglia Tavella – depositaria di un grande numero di opere del Padre – e coordinata dal figlio del Pittore stesso, Romano, si è aperta con un delicato ed allegro pezzo musicale a pianoforte, denominato Aria, composto e suonato dal direttore d’orchestra Nicola Guerini, al tempo, direttore dell’Associazione Tavella. Romano Tavella, parlando a nome di sorelle e fratelli, ha sottolineato come il patrimonio artistico lasciato dal padre sia notevolissimo e di difficile gestione, anche perché, se esso, oltre ad essere  frutto del genio padre Aldo, è anche patrimonio morale, in quanto Tavella pittore, non amava vendere i propri dipinti. Quindi: come fare? Noi suggeriremmo alle Autorità cittadine di porre a disposizione locali accoglienti e centrali, per la complessa collezione Tavella, creando così un ulteriore museo del tutto veronese. Ciò, per esempio, nel fra poco restaurato Castel San Pietro…  Romano Tavella ha quindi dato lettura della lettera inviata all’Associazione, in occasione della celebrazione in tema, lettera, nella quale Novello Finotti, amico di Aldo, si scusa per la forzata assenza e sottolinea le alte qualità del collega Tavella. Per meglio ricordare sì grande Padre, la Famiglia Tavella ha creato l’annuale “Premio Tavella-Oro”, che assegnato per la prima volta quest’anno, è stato conferito – alla presenza di Stefano Pachera, presidente dell’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli, Verona, della quale lo stesso Aldo Tavella, anche affrescatore, fu, a suo tempo, direttore – al critico d’arte Mario Gauderzo, per la sua collaborazione con l’Associazione Tavella, specie in ordine alla promozione dell’attenzione alla pittura e all’arte in generale,  nei giovani. Ha espresso compiacimento per l’evento, di grande portata, il presidente della Commissione Cultura del Comune di Verona, avv. Rosario Russo, che vede nelle iniziative dell’Associazione Tavella motivo di ulteriore diffusione della cultura in Verona e, al tempo, motivo di onore per la città stessa.
Pierantonio Braggio

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