PREMIO ’’MARCO POLO’’ ALLE IMPRESE VENETE. MARCATO: SIETE UN’ECCELLENZA NONOSTANTE IL ‘’SISTEMA-PAESE’’

di admin
“Voi siete l’ossatura del sistema economico veneto e ne rappresentate l’eccellenza, nonostante il ‘sistema-Paese’. E noi, come Regione, saremo al vostro fianco”. E’ quanto ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato alle 15 imprese venete a cui è stato assegnato quest’anno il premio “Marco Polo” istituito da Unioncamere del Veneto e dal Centro…

 La cerimonia si è svolta oggi presso la Camera di Commercio di Venezia Rovigo – Delta Lagunare a Venezia, con l’intervento di Giuseppe Fedalto, neopresidente di Unioncamere Veneto, e il presidente uscente Fernando Zilio.

Nel suo intervento Marcato ha sottolineato che nel corso del 2015 proprio nel Veneto c’è stato il primo esempio in Italia di fusione delle Camere di Commercio con l’accorpamento in un nuovo ente di quelle di Venezia e Rovigo. “Un esempio di qualità – ha detto – che anche altre realtà dovrebbero seguire. Ma siamo qui per premiare aziende di eccellenza e dare certificazione di una passione che potrebbe sembrare una cosa normale ma, nel panorama generale, non lo è. Questi due sono elementi positivi che sarebbe ora che il “sistema Paese” riconoscesse. E quanto accade qui in Veneto dovrebbe accadere in tutta Italia”.

“Non vorrei invece – ha aggiunto – che noi qui riduciamo i costi, ottimizziamo i servizi con le fusioni delle Camere di Commercio e alla fin fine ci arriva una pacca sulla spalla ma altrove tutto resta come prima. Non è pensabile che il beneficio economico che otteniamo vada a coprire le inefficienze altrui”.

“Questo vale anche per le imprese – ha concluso Marcato – perché voi che oggi siete premiate, ma anche tutte le altre di cui siete un esempio, siete state brave nonostante il “sistema-Paese”. Ci si aspettava per l’economia italiana un colpo di reni forte e che le riforme aiutassero, ma tutto questo non c’è stato. Regione e Unioncamere continueranno a collaborare per essere al fianco delle aziende venete, utilizzando al meglio anche i fondi europei disponibili”.

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