ISOPAN APRE IN MESSICO E DIVENTA SECONDO PRODUTTORE AL MONDO DI PANNELLI ISOLANTI: AL VIA LA PRODUZIONE COME ISOCINDU

di admin
Inaugura il 3 dicembre a Silao, nello Stato di Guanjuato, lo stabilimento produttivo di Isocindu, frutto della joint venture del gruppo veronese Isopan e della venezuelana Cindu. Il sito è il più avanzato del Paese per tecnologia e il primo del settore a non utilizzare gas serra. Produrrà 2 milioni di mq di pannelli all'anno.

Il piano di internazionalizzazione di Isopan, leader europeo per la produzione di pannelli isolanti per le costruzioni, segna un altro traguardo: il 3 dicembre a Silao, nello stato messicano di Guanajuato, l’azienda inaugura il suo settimo stabilimento produttivo nel mondo.

Il sito sorge su una superficie totale di 55 mila mq, dei quali 14 mila edificati, nel parco industriale “Puerto Interior”. Grazie ad una capacità produttiva di 2 milioni di mq di pannelli all’anno e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, lo stabilimento è il più efficiente ed avanzato del Paese.

L’investimento di 20 milioni di Euro è il frutto della joint venture strategica tra la Isopan, produttore italiano di pannelli isolanti per pareti e coperture nato 41 anni fa e oggi parte del Gruppo Manni, storica holding veronese dell’acciaio, e la venezuelana Cindu che progetta, produce e commercializza lamiere grecate e sistemi per coperture. Isocindu è il nome dell’azienda nata dall’unione dei due Gruppi: opererà sfruttando la posizione strategica nel continente per servire non solo il mercato interno messicano ma anche i Paesi limitrofi del Nord, Centro e Sud America.

«L’investimento in Messico completa il progetto di internazionalizzazione avviato dal Gruppo qualche anno fa e finalizzato a concentrare la parte prevalente del nostro fatturato su mercati esteri» osserva Francesco Manni, Presidente della sub-holding Isopan e Vice Presidente del Gruppo Manni. «L’inaugurazione fa seguito a quella di Isopan Rus a Volgograd, in Russia, il 18 settembre scorso e la circostanza è indicativa di come i nostri prodotti possano essere impiegati con successo in condizioni climatiche estreme e diametralmente opposte. Oltre alla valenza estetica propria del Made in Italy, i nostri pannelli offrono prestazioni – dalla capacità di isolamento alla leggerezza della struttura – che rispondono all’esigenza di efficienza e risparmio energetico degli edifici, tema di grande attualità e molto dibattutto in questi giorni anche alla Conferenza di Parigi».

«All’estero ci si può presentare solo se si esporta eccellenza», sottolinea l’Amministratore Delegato del Gruppo Manni, Enrico Frizzera. «L’avvio di Isocindu rappresenta un elemento fortissimo di modernizzazione per il settore delle costruzioni in Messico. L’apporto in termini di know-how, sostenibilità del processo di produzione e qualità dei prodotti è notevole, così come l’esperienza maturata sui mercati internazionali dalle aziende Isopan attive in Italia, Spagna, Romania, Germania e recentemente Russia. Il confronto costante con standard edilizi differenti e rigorose certificazioni internazionali ci ha spinti a conoscere profondamente la clientela e ad investire con decisione in Ricerca e Sviluppo». Un patrimonio grazie al quale Isocindu si posiziona come il primo produttore di pannelli isolanti metallici messicano a non fare uso di gas che danneggiano lo strato di ozono.
Il Presidente della Holding Gruppo Manni, Giuseppe Manni, si dice «entusiasta della joint-venture con Cindu» ed evidenzia la straordinaria accoglienza ricevuta dalle istituzioni messicane così come dal mercato: «Sono convinto che questo trend positivo continuerà e rappresenterà un altro successo per il Gruppo e per Isopan».

«Le prospettive per il mercato messicano delle costruzioni sono buone», precisano José Adolfo Goyanes e Manuel Diaz, Presidenti di Cindu Group. «Il gruppo Cindu ha registrato una crescita costante in Messico, dove stabilità e apertura agli investimenti stranieri rappresentano condizioni ideali per un investimento di questo tipo. Siamo convinti che il Messico continuerà a crescere in futuro e che la modernizzazione del Paese sosterrà una richiesta crescente di prodotti per le costruzioni di qualità».

Tra le autorità presenti al taglio del nastro, giovedì 3 dicembre, sono attesi il Governatore e il Segretario dello Sviluppo Economico dello Stato di Guanajuato, l’Ambasciatore Italiano in Messico, il Direttore del Parco Industriale “Puerto Interior” e il Presidente della Municipalità di Silao.

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