GARANTE DEI DETENUTI: AL VIA SABATO 7 NOVEMBRE IL PROGETTO ‘IN NOME DEL PADRE’

di admin
Prenderà il via sabato 7 novembre il progetto "In nome del padre" volto a mettere di fronte 12 padri detenuti e 6 padri liberi, genitori di bambini e di adolescenti, con lo scopo di confrontare e condividere i problemi della paternità.

L’iniziativa viene proposta dall’associazione Verso Itaca onlus in diversi istituti carcerari italiani. Grazie alla collaborazione con l’associazione MicroCosmo onlus, Verona sarà la prima sede di realizzazione di questo progetto, sostenuto dal direttore del carcere Mariagrazia Bregoli, dagli educatori, dalla Polizia penitenziaria e dal Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale Margherita Forestan, con il finanziamento della Fondazione Cattolica Assicurazioni.
"L’iniziativa – afferma Forestan – si inserisce in quella fascia di attività di ricerca i cui risultati vanno a beneficio di tutti, padri detenuti e quanti credono che il carcere non possa e non debba trascurare il tema della famiglia, recuperando i legami che la pena detentiva mette in crisi se non cancella”. “Se, infatti, la genitorialità è compito difficile per l’adulto che quotidianamente segue e indirizza il divenire della vita di una figlia o di un figlio – conclude Forestan – per la persona detenuta è impresa quasi impossibile: il senso di impotenza e il rischio di divenire un estraneo rischiano di recidere legami e annullare ogni possibile recupero.” 

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