Il 15 novembre 2015, aprirà a Verona, presso la Tomba di Giulietta, il rinnovato Museo degli Affreschi “Cavalcaselle”

di admin
Ampliato, presenterà un’importante rassegna, tutta veronese, medievale-rinascimentale.

    L’ex convento di San Francesco al Corso di Verona racchiude in sé, dal 1973, anche la nota Tomba di Giulietta, essendo, nel contempo, sede del complesso del Museo degli Affreschi, dedicato a Giovanni Battista Cavalcaselle (1819-1897), con annessi e romantici spazi verdi e con l’esposizione di importanti frammenti e reperti lapidei, che sono, ovviamente, storia di Verona.  Infatti, dal 2004, l’area verde esterna, definita da un adatto muro di cinta in tufo e mattoni, ospita un’esposizione di lapidi e di elementi scultorei, mostranti indicazioni e date di massima importanza.
Nel corso del 2012, sono stati conclusi i lavori di restauro e di consolidamento statico dell’ala conventuale orientale ed aperta una nuova area di accoglienza per i visitatori, con annessa biglietteria, con uno spazio per la vendita di volumi e merchandising, una piccola zona di ristoro e nuovi servizi igienici per il pubblico.
Rivisti sono stati, quindi, l’ala meridionale e relativi ambienti, onde rendere omogenei gli spazi preesistenti, con quelli nuovamente allestiti. La Direzione Musei d’Arte e Monumenti ha provveduto, oltre a quanto descritto, anche alla catalogazione e allo studio degli affreschi, delle sculture e dei frammenti lapidei, allo scopo d’integrare e di perfezionare l’esposizione già presente. Per i reperti cronologicamente e artisticamente più significativi, si è studiato il modo più efficace di presentazione, lungo un rinnovato percorso museale. Ad accogliere il visitatore nel chiostro, il nuovo ordinamento prevede sei statue, rappresentanti le Virtù e le città di Verona e Vicenza, provenienti dal recinto delle Arche Scaligere ed inserite in tale contesto, al fine di creare un ideale dialogo con i pezzi trecenteschi, esposti nelle sale superiori. Rarissime pitture,­ il cui primo strato è datato 955,­ attireranno particolarmente l’attenzione del visitatore.
Nell’adiacente salone, sono esposti gli imponenti sottarchi con ritratti d’imperatori romani, provenienti dal Palazzo scaligero di Cansignorio, affrescati da Altichiero, a partire dal 1364 e staccati nel 1967. Nel corridoio laterale del secondo piano, è collocato il lungo fregio continuo, affrescato da Jacopo Ligozzi e bottega (1547-1627), per una sala di Palazzo Fumanelli, raffigurante la Cavalcata di Carlo V e Clemente VII, a Bologna nel 1530. Lo stesso fu staccato e donato ai musei civici veronesi, alla fine dell’Ottocento.
Il percorso museale si connette, quindi, con quello esistente, riprendendo il racconto della città dipinta, con gli affreschi di Bernardino India e di Domenico Brusasorzi, eseguiti per Palazzo Fiorio della Seta, e prosegue con le tele di Felice Brusasorzi, Anselmo Canera, Paolo Farinati. Nella medesima sala, sono esposti 16 bronzetti, affiancati ad una importante statua in bronzo di inizio Seicento, raffigurante San Rocco. Essa, proveniente dal Lazzaretto di Michele Sammicheli, è stata presentata in precedenza, solo in sporadiche occasioni. L’inaugurazione del Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle è fissata per sabato 14 novembre 2015, con ingresso gratuito, a partire dalle ore 14.30.
L’ingresso gratuito è previsto per tutta la giornata di domenica 15 novembre. In occasione, poi, di Progetto Fuoco 2016 – la cui decima edizione è in programma dal 24 al 28 febbraio 2016 presso Veronafiere –  AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, partner tecnico di Progetto Fuoco, organizzerà 5 giorni di eventi, raggruppati sotto il nome di BIOMASS DAYS, dedicati a tutto il pubblico, in visita alla manifestazione – dal professionista (produttori di biocombustibili, installatori, manutentori, progettisti, commercialisti, operatori di istituti di credito, ecc.), all’utilizzatore finale degli impianti a biomasse, a scala domestica, civile e industriale.                                                  Pierantonio Braggio

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