Ragionieri diplomati a Verona, negli anni fra il 1950 e il 1960, in festa.

di admin
Il grande incontro, previsto per il 25 settembre 2015, è organizzato dal rag. Catone Sbardellini, Villabartolomea, e dal rag. Piero Pistori, Marzana, Verona.

        Incontrarsi è bello, incontrarsi è amicizia, incontrarsi significa rivedersi e raccontarsi con serenità, nel caso in esame, quanto la vita ha riservato ai ragionieri, diplomatisi dal 1950 o 1960 ad oggi. Meno bello sarà parlare dell’età, che costituisce, tuttavia, elemento superato, essendo cosa normale degli umani. Incontrarsi significa anche rivedere visi, forse dimenticati, ma, subito riconoscibili, per averli impressi nella mente, durante ben cinque anni di scuola, sebbene dopo decenni e decenni, più che trascorsi… Ciò, anche se le conoscenze allora fatte, più che altro, attraverso incontri separati, perché necessariamente divisi classe per classe, si sono annebbiate nei più di cinquant’anni trascorsi, da quando si è ottenuto il ‘diploma’. Diploma, diciamo, perché l’Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri e per Geometri rilasciava e rilascia, a fine corso, il “diploma di ragioniere e perito commerciale”. E, per esercitare la professione, tale diploma bastava e permetteva di iscriversi all’allora Collegio dei Ragionieri e dei Dottori in economia, che, guarda caso, aveva la propria sede in alcuni locali dello stesso Istituto Tecnico, nel quale, coloro che s’incontreranno il 25 settembre prossimo, avevano compiuto gli studi. Negli anni Cinquanta e Sessanta, l’Istituto – allocato nell’antico Palazzo Bevilacqua, eretto fra il 1530 ed 1535, su disegno del grande architetto veronese Michele Sammicheli (1484-1559) e sito in Corso Cavour 19 – portava il nome di Anton Maria Lorgna (1735-1796), matematico ed ingegnere militare dell’Esercito Veneto, denominazione mai più dimenticata dai novelli ragionieri d’un tempo… Istituto sì, ma anche grande istituzione veronese di alta e seria cultura, che ha dato alla città scaligera personaggi di massimo spessore, che hanno costruito il tessuto economico della città scaligera d’oggi. Ragioniere, infatti, non significa solo contabile, ma anche animatore, iniziatore, ideatore, amministratore… Basti ricordare, fra i molti, il professor Aleardo Valerio, che fu anche preside del “Lorgna” stesso, e il prof. Giorgio Zanotto, che ampliò fortemente l’allora Banca Mutua Popolare di Verona, del rag. Giorgio Marani. Ricordo anche, molto modestamente, mio padre, rag. Guido Braggio, che, assessore nel primissimo dopo guerra, nel 1946, fra le altre sue iniziative, fu iniziatore dell’allora Mercato Ortofrutticolo e della Zona Agricolo Industriale, ritenuti da lui essenziali, per ridare vigore all’agricoltura veronese, attraverso l’export, e, al tempo, per creare lavoro, in un momento difficilissimo della vita veronese. Un ricordo, comunque, a tutti i ragionieri, che hanno saggiamente contribuito alla migliore evoluzione economico-sociale del Veronese, anche attraverso un modesto impiego. Per informazione e correttezza, riportiamo il testo originale dell’invito all’incontro in parola, stilato dagli Organizzatori dell’incontro: Allievi e docenti dello storico ”ITC A. M. Lorgna” di Verona si sono spesso riuniti, periodicamente, per rivivere qualche ora dei favolosi cinque anni, trascorsi nelle sezioni “ragionieri” o “geometri”. Prima che sia troppo tardi…, due anziani ragionieri organizzano una “rimpatriata” molto allargata, cui sono invitati i diplomati degli anni Cinquanta, Sessanta e dintorni… Nessuno sarà rimandato! E, tantomeno, respinto!  Durante l’incontro del 25 settembre, si dirà: come dimenticare i presidi Segala (detto “Sbanda”), Cipriani (detto “el Camamìla”), Nicolosi (detto “el Balòta”)? E, come dimenticare gli insegnanti Bittasi, Castagna, Cecchini, Chiarelli, i fratelli Dal Cero, De Marco, Gallas, Piasenti, Zanca, ecc.? Per quanto riguarda l’educazione fisica: Stegagno, Guglielmi, nonché Sergio Zanni, allenatore dell’invincibile squadra d’atletica leggera… Indelebile è, per i ragionieri, il ricordo degli insegnanti di Ragioneria e di Tecnica Bancaria, Aleardo Valerio e Giorgio Zanotto… L’evento prevede un incontro nell’atrio del Palazzo Bevilacqua, ossia, dell’Istituto Tecnico, sede storica del “Lorgna 1867”, Corso Cavour 19 – ore 10,00; rievocazione dei bei tempi, in aula magna – ore 10,30; santa Messa, nella vicina Chiesa dei SS. Apostoli – ore 11,30; momento conviviale presso il Circolo Ufficiali, Castel Vecchio, Verona – ore 12,30.
La partecipazione è da confermarsi, entro il 20 settembre, presso il rag. Piero Pistori – 5ª C-1951 – 045 55 05 61 – ed il rag. Catone Sbardellini – 5ª C 1955 – 338 48 17 906.
    Ottima iniziativa, quella sopra annunciata, anche perché la stessa è segno di vivacità d’animo e di volontà, nonostante il tempo trascorso dagli ultimi momenti scolastici, che, nel loro complesso, sono stati veramente formativi e atti a introdurre noi studenti, con una preparazione il più possibile pratica, nella realtà di tutti i giorni. Un incontro di rinnovata amicizia e di visione d’una straordinaria pellicola di ricordi, buona parte del contenuto dei quali ci ha immesso, senza difficile impatto, nella vita di tutti i giorni.
Pierantonio Braggio –5ª B-1956

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