Cattolica assicurazioni : una semestrale con numeri ampiamente positivi

di admin
Anche quest’anno la semestrale di Cattolica dimostra la serietà della gestione quotidiana. I dati che sono stati approvati dal cda di cattolica e resi noti il 7 agosto scorso, se confrontati con l’analogo periodo dell’anno precedente, il 2014, anno che aveva visto la compagnia veronese alle prese con l’aumento di capitale, danno prova che la…

E’ stato superato  lo scoglio dell’aumento di capitale  che,  per una cooperativa quale Cattolica  è ,  rappresenta   sempre un momento di forte discussione tra la base sociale.  E’  anche una conferma che  il piano industriale approntato  l’anno precedente sta  procedendo senza traumi e che  esso  ben si  inserisce nello sviluppo della Compagnia. I numeri come ben sapete hanno dimostrato che l’utile consolidato ha raggiunto nel  semestre i 67mln di euro  e rappresenta un balzo del 19,6% rispetto a quanto  presentato  nel 1 semestre 2014. Se  consideriamo che  sono state effettuate svalutazioni prevalentemente  sulle partecipazioni  bancarie, per 18 mnl di €, si comprende come il risultato sarebbe stato  ben più ampio  tenuto conto della gestione ordinaria.  Unica nota stonata , ma che rappresenta  a livello di mercato italiano un punto di  eccellenza,  la diminuzione del tasso di redditività  specifico delle compagnie, il cosiddetto combined ratio,  che è leggermente cresciuto, quasi 2 punti,  passando da 91 a 93. Forse è per questo che alcuni analisti  hanno rivisto  appena al ribasso  il target price, cioè  quello che  dovrebbe essere l’obiettivo  di chi opera in borsa, ponendo intorno  a quota 8€ per azione.  In un scenario di  acuita competitività  si può quindi ragionevolmente supporre che il piano industriale sarà confermato come dovrebbero essere confermate le parole dell’Amministatore Delegato, G. Mazzucchelli,   che mesi fa confermava l’intenzione di  mantenere alto il  livello  pay out, ovvero la politica dei dividendi a favore degli azionisti.
Vanno anche  ricordate qui le parole del Presidente  Bedoni che nel comunicato ribadisce  che Cattolica  ha ora la solidità patrimoniale e le risorse  adeguate al piano industriale ma che in molti  hanno letto anche  come  possibilità concreta che Cattolica nel mercato finanziario  sia pronta a fare altri  passi come si prospettava  tra le ragioni dell’aumento di capitale. Si parla di  acquisizioni e altre operazioni  che nel risico  bancario  italiano potrebbe  vedere Cattolica in un ruolo primario.

Condividi ora!