Ottime prospettive per i vini siciliani 2015. Lo segnala il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia.

di admin
L’andamento climatico di quest’anno in Sicilia, a differenza di quanto è accaduto in altre regioni, è stato più che positivo ed è, ora, tale da permettere una perfetta evoluzione della fase vegetativa della vite. E’ già iniziata l’invaiatura e, addirittura, nel caso del Pinot Grigio, si è già alla maturazione, particolarmente nella zona di Menfi,…

 La vendemmia in generale, comunuqe, è già iniziata, afferma Filippo Paladino, Consorzio di Tutela. A Noto, invece, si inizierà a raccogliere a metà agosto il Syrah. Quanto al Nero d’Avola ci vorrà ancora qualche tempo, come pure per il Merlot, che faranno attendere sino a fine Agosto – così Alberto Buratto, socio del Consorzio.
Con i suoi 103.000 ettari a vite, pari al 16° del vitato italiano, i vigneti, che si estendono dai 0 metri s.l.m. ai 1000, la Sicilia vede, con vantaggio per le caratteristiche dei prossimi vini, un calendario di vendemmia di lunghezza superiore a qualsiasi altra regione vitata europea. Quanto al concetto ‘sostenibilità’, questo è stato particolarmente rispettato, anche grazie al fatto che – positivo complice il tempo – si è reso possibile il minimo dei trattamenti ai vigneti.
Comunque, consolanti notizie, che ci fanno pensare ad un buon bicchiere di vino “siciliano”…
Pierantonio Braggio

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