Conclusa la seconda edizione del “Festival Internazionale Scaligero Maria Callas” 2014-2015.

di admin
Il ‘Premio Speciale alla Carriera’ assegnato al soprano Maria Chiara. Serata lirica in Piazza Bra, dedicata dal Museo della Radio a Maria Callas. Ma, accanto alla lirica, anche promozione del territorio veronese e delle sue eccellenze.

L’iniziativa del M° Nicola Guerini di dedicare un Festival alla Callas, collegato alla selezione di cantanti lirici, in apposito concorso, e alla promozione di specialità della tradizione e dell’agroalimentare veronese e, quindi, al territorio, sta raccogliendo consensi importantissimi. I quali, se ricompensano il presidente stesso del Festival, l’attivissimo M° Guerini, per quanto ha ideato e sta realizzando, contribuiscono all’ulteriore diffusione del nome di Verona, come potenziale centro di cultura lirico-musicale e, al tempo, come naturale punto d’irradiazione dei suoi migliori prodotti tipici in Italia e nel mondo. Il Festival Internazionale Scaligero – seconda edizione – si è concluso felicemente il 2 agosto 2015, nella magnifica Sala Casarini dell’Hotel Due Torri, in due fasi… Al mattino, con l’illustrazione, da parte del M° Guerini, di quanto Verona sappia dare in fatto di musica lirica e, appunto di Festival, nonché di una selezione di prodotti tipici veronesi: vini, pasticceria, mandorlato di Cologna Veneta – cittadina più che nota per il bianco e croccante dolce alle mandorle – esposti nella sala del convegno. I vini della Valpolicella, proposti da Guido Morari, direttore del romantico ristorante Maria Callas, non sono solo d’alta qualità, ma portano una magnifica etichetta a colori, raffigurante la greca Callas: un’indovinatissima idea, che contribuirà efficacemente alla maggiore diffusione, particolarmente all’estero, del nostro pregiato succo d’uva; l’etichetta, per l’occasione, porta anche una dedica esclusiva alla madrina del Festival, Maria Chiara, callas.verona@mariacalls.it. La Pasticceria Miozzi, Verona, che di preparazioni dolciarie è navigata maestra, ha riproposto una speciale torta, dedicata alla Callas – portando essa sul dritto una grande lettera D, in posato inglese, che è da intendersi come iniziale della denominazione “Diva”, dal mondo internazionale della musica, riconosciuta alla Maria del bel canto; la Miozzi ha segnalato, con l’occasione, che a dicembre, si potranno gustare particolari perle di fine cioccolato – perle dorate, aventi lo scopo di ricordare come la Divina, non solo gradisse il cioccolato stesso, ma, contemporaneamente il fine gioiello, che amava farsi creare, su sua indicazione, dal migliore orafo. Quanto al mandorlato, di eccellente elaborazione, come da antichissima ricetta, esso è stato presentato dalla ditta ‘Finissimo Mandorlato’ di Cologna Veneta, Verona, diretta dall’esperto pasticcere Giovanni Bertolini, www.finissimomandorlato.it. Il prodotto è confezionato studiatissimamente in speciali scatole metalliche bianche, a forma rotonda e riproducenti, sul coperchio a sfondo bianco, il volto stilizzato, in nero, di Maria Callas, volto, che ogni anno avrà aspetto diverso, in modo da invitare il consumatore a crearsi una collezione di scatole, dedicate alla cantante stessa. Iniziativa indovinatissima… Il pomeriggio di fine-Festival, sempre del 2 agosto – data particolare, questa, perché si riferisce alla serata in cui Maria Callas debuttò, nell’Arena di Verona, nel 1947 – si è avuta la conferenza, alla presenza della nota soprano Maria Chiara, tenuta dal musicologo e vociologo Giancarlo Landini, sui temi Lo scettro di Abigaille; Maria Callas ed il primo Verdi; Ritratto d’una voce: Maria Callas ed i ruoli verdiani, intervallata dall’audizione di diversi brani lirici, a suo tempo, interpretati magnificamente dalla Callas e da Chiara stessa. Alla quale è stato consegnato ufficialmente il ‘Premio Speciale alla Carriera’ 2015 – il premio della prima edizione del Festival andò a Franco Zeffirelli – da parte del presidente del Festival M° Guerini e dell’assessore al Turismo del Comune di Verona, Marco Ambrosini. Maria Chiara ha lasciato il segno nel panorama musicale, non solo per la potenza della sua splendida voce e la grande forza interpretativa, ma anche per l’eleganza e la grazia, che la contraddistinguono. Un premio, quello ieri assegnato, è dato da una statuetta elegante (in bronzo a cera persa) ed eccezionale, appositamente realizzata dallo scultore Albano Poli di Progetto Arte Poli, Verona, www.progettoartepoli.com, accompagnato da Andrea Mezzetti, realizzatore di speciali anelli, muniti di una perla di madreperla, simbolo del caratteristico rumore del movimento del mare, nel quale l’Autore individua anche la straordinaria bellezza del canto di Maria Callas, nonché ciondoli ed anelli per foulards. Hanno chiuso l’importante, memorabile incontro arie liriche, interpretate dalla Callas, derivanti da tre originali dischi in gomma lacca e carbone “Cetra”, risalenti al 1946. Tali registrazioni, tre in tutto, appunto, sono le uniche effettuate dalla greca Soprano, che si è potuta ascoltare grazie ad un magnifico grammofono del 1900, da caricarsi mano, fatto funzionare dal presidente del Museo della Radio, Verona, Alberto Chiantera, www.museodellaradio.it. Il quale ha ripetuto detta presentazione, a completamento della giornata callassiana, in Piazza Bra, presso il centrale Caffè Emanuel, dinanzi ad un folto gruppo di appassionati veronesi ed esteri. Il M° Nicola Guerini, direttore d’orchestra e presidente del Festival Internazionale Scaligero, quindi, ha chiuso l’importante convegno, sottolineando come anche in questa edizione, si è rinnovato l’interesse da parte d’un pubblico sempre più folto nell’approfondimento d’una tematica ancora piena di spunti e di riflessioni, grazie all’incontro d’importanti studiosi ed artisti, che hanno voluto esserci con il proprio contributo. Sono stato realmente onorato di consegnare il Premio Speciale alla Carriera a Maria Chiara, grande artista, che ha costruito il proprio cammino, attraverso il talento e la profonda dedizione all’arte.

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