Logistica, come elemento d’eccellenza economica.

di admin
Collaborazione fra Zona Agricolo-Industriale-ZAI di Verona e Area per lo Sviluppo Industriale-ASI di Salerno, ottima sinergia, per il rilancio dell'economia italiana.

La logistica è, e sempre più sarà, elemento-base dello sviluppo economico. Tuttavia, bisogna conoscerla in ogni particolare, studiarla e approfondirla, perché essa non solo è trasporto, carico e scarico di merci, per fare un esempio, ma potenziale complesso di elementi, compreso quello edile, che, mentre non si vedono e non si conoscono, agiscono dietro alle quinte e senza dei quali nulla sarebbe possibile. Data, quindi, l’importanza del fattore logistica e di quanto la muove, non solo l’ASI di Salerno intende realizzare, nella sua zona, il meglio di quanto ha già gloriosamente messo in atto la veronese ZAI – attiva dal 1948 e riconosciuta come il migliore interporto europeo – ma, mira a creare, con la ZAI stessa, un modello generale di sviluppo da proporre, ovviamente, ove ve ne siano le premesse (aree industriali), in tutta Italia. Si tratta , dunque, di trovare soluzioni, che consentano l’ottimale pianificazione e gestione delle aree e delle acquisizioni di nuovi spazi, replicandole a tutto il territorio nazionale. Di tale importantissimo tema si è parlato a Verona, nella municipale ‘Sala Rossa’, il 27 luglio 2015, presenti gli ideatori e i realizzatori del modello citato. Il sindaco, Flavio Tosi, congratulandosi per l’iniziativa, ha insistito sul grande peso che si deve dare alla logistica integrata e sulla grande importanza della forte sinergia creatasi fra Verona e Salerno, mirante, appunto, a creare il citato modello di sviluppo logistico per l’Italia e, di conseguenza, per l’Europa. Modello cui collaborano – con coordinamento da parte del progetto AGIRE POR – il Policlinico di Milano, nella persona del prof. Giuliano Noci, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ed Umbria Digitale. Il gemellaggio Verona-Salerno vuole connettere eccellenze, per potere usarle in modo più producente, rendere la logistica più funzionale, facendo anche in modo d’essere anche pronti a dare risposte realistiche e rapide agli stranieri, che vogliano investire in Italia. I quali, fra l’atro, oltre a certezze, non gradiscono lungaggini burocratiche. Ed eccellenza, in fatto di organizzazione logistica, è proprio la ZAI veronese, che, data la riconosciuta esperienza, può essere di esempio sul come agire in fatto di aree a destinazione produttiva – e di tali aree, l’Italia ne ha molte – sempre con riferimento alla logistica stessa, che, in nuce, ha il compito principale di muovere le merci e portarle a destinazione con la massima rapidità e la minima spesa. Per questo, appunto, Gian Luigi Cassandra, presidente del Consorzio ASI di Salerno intende che la sua istituzione giochi un ruolo-chiave, nel rilancio del sistema economico-produttivo del Salernitano, collaborando, dunque, con Verona, per migliorare la capacità di gestione delle citate aree logistico-produttive, da parte del Consorzio stesso.
Occorre una logistica bene organizzata, dunque, capace di costi contenuti e di tanto risultato: elementi che s’ottengono integrando gli attori, originando strutturazione con disegni organici, onde l’Italia si rilanci, inneschi processi virtuosi, crei valore aggiunto, diventi attrattiva e, in tal modo, crei nuove opportunità di lavoro.

Condividi ora!