LE ALPI E LE SUE GRANDI VITTIME

di admin
Il Tour oggi ha perso un nuovo Outsider: lo statunitense Tejay Van Garderen (stamattina terzo in generale).

Che siano state le Alpi sembra difficile dato che si è staccato sin dalla partenza. Infatti, dopo il ritiro, si è venuto a sapere che aveva qualche linea di febbre e problemi intestinali ( le immagini lo  mostrano amareggiato  che sale in lacrime sulla ammiraglia). Adesso in casa BMC verrà cambiata la strategia,  cercheranno sicuramente di entrare in qualche fuga dopo aver perso il proprio corridore da classifica. Il Tour della formazione svizzera non è da buttare, date le due vittorie ottenute nelle prove contro il tempo (Rohan Dennis cronoplogo Utrecht- cronometro a squadre a Plumelec). Stesso discorso non si può fare per la Tinkoff di Contador che oggi ha subito 2’15” in seguito a una caduta  nella discesa del Col d’Allos. Contador che proprio oggi alla partenza ha dichiarato più volte che non gli interessano posizioni di rincalzo ma solo la vittoria finale. Dopo questa ennesima sfortuna, la Tinkoff deve cercare vittorie di tappe con Majka, Kreuziger o Rogers; un Tour, quello di quest’anno,  in cui per loro vengono solo secondi posti dal sfortunato, ma combattivo Sagan, che anche quest’anno si trova senza treno, al massimo qualche compagno  lo aiuta  ma a 60km dall’arrivo. Se non fosse per la vittoria dello scalatore polacco in forza alla Tinkoff questa squadra sarebbe senza neanche una vincita; ma, d’altronde, cosa si può chiedere a un Contador che ha percorso un Giro ad andature folli in cui anche le squadre dei velocisti dalla stanchezza non riuscivano sempre ad arrivare a volate di gruppo o ad avere gli uomini pronti nel finale?

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