PROSEGUE LA RISALITA DELL’INDUSTRIA VERONESE PRODUZIONE A +2,75 NEL PRIMO TRIMESTRE 2015

di admin
I dati della produzione positivi da otto trimestri Ordini in crescita per i prossimi mesi.

Per l’economia veronese sembra finalmente iniziata la risalita dopo la discesa.
Per otto trimestri consecutivi gli indicatori hanno segno ‘più’ e confermano il nostro territorio apripista per l’economia nazionale.

La produzione infatti si attesta a +2,75% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente dato confermato anche dalle previsioni per il secondo trimestre +2,85%.


Pilastro dei risultati positivi rimane l’export che per i Paesi Extra Ue segna un +3,62 e un 1,16% per quelli Ue ma riparte anche quello domestico con un +3,69%.

Positivi anche gli ordini a +3,56% con quasi l’80% degli imprenditori intervistati che dichiara una prospettiva di lavoro oltre il mese.

I dati di previsione per il secondo trimestre confermano l’andamento positivo anche per l’occupazione che per la prima volta da mesi si attende per giugno positiva di oltre un punto percentuale.
L’andamento positivo è confermato anche per il comparto dei servizi.

Il commento di Alessandro Fedrigoni, Vice Presidente per il Centro Studi di Confindustria Verona
“Da qualche tempo stiamo registrando per la nostra economia risultati positivi e questo trimestre conferma un consolidamento di tutti gli indicatori.
Il dato delle vendite interne a +3,69% sono un piccolo segnale che l’inversione di rotta potrebbe essere duratura. Dopo un periodo di crescita tutta basata su variabili esterne infatti abbiamo una prima indicazione di quella ci auguriamo essere una crescita più strutturale.
Grazie al ridotto costo del denaro ci aspettiamo una ripresa degli investimenti. Oltre la metà delle imprese infatti dichiara di averne in programma o di averne già effettuati.
Certo è che la maggiore liquidità creata dalle manovre della BCE non si e’ tradotta parallelamente in una maggiore facilità di accesso al credito. In questa fase sarebbe strategico perciò che le imprese riuscissero a diversificare i propri sistemi di approvvigionamento di denaro facendo ricorso anche a strumenti di finanza evoluta ancora poco conosciuti.”

Condividi ora!